Como, Fabregas: "Inter troppo forte, ma se giochiamo una partita perfetta..."

Como, Fabregas: "Inter troppo forte, ma se giochiamo una partita perfetta..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:30Avversario
di Marco Pieracci

Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del big match di domani contro l'Inter. TMW riporta le sue dichiarazioni.

Vittoria storica a Lens. A San Siro esame di maturità?

"Per noi sembra che ogni settimana sia esame di maturità in base a quello che mi chiedete. Tutte le settimane lo è, va bene, sapevamo che questa stagione sarebbe stata molto speciale per noi. Tanti stimoli, ma sappiamo la nostra strada. Una partita importante, si arriva da una buona dinamica ma è un test solo per vedere dove possiamo arrivare. Inter la più forte in Italia: vedremo il nostro livello dopo". 

Non avete mai vinto con l'Inter.

"Tre volte ci siamo andati vicino. Ma quando loro alzano il livello e l'asticella sono troppo forti. Noi dobbiamo giocare il nostro calcio, fare le nostre cose, come abbiamo fatto finora. Senza nervosismo o pressione. Dopo la partita vedremo dove siamo". 

I convocati in Nazionale?

"Sono molto felice per Liberali. La notizia di Cassano è sorprendente, ma ti fa capire che Mancini voglia andare avanti con i giovani. Poi non vanno massacrati se non vanno: le nuove generazioni sono aiutate molto da tutti gli allenatori.  Noi dobbiamo essere loro molto vicino, anche al messaggio di Mancini. Noi crediamo tantissimo ai giovani qua, questo è fondamentale per il calcio. Un passo importante. Anche Ramon per la prima volta in Nazionale spagnola: un orgoglio, anche per portare al mio Paese qualcosa in più".

Chalobah?

"Abbiamo provato fino ad oggi. Forzandolo potrebbe giocare 5-6 minuti ma non mi prendo il rischio. Ci sono due settimane per prepararlo per Cagliari. Mancano 38-40 partite se facciamo bene fino a fine stagione. Diao? Nemmeno".

Serve imparare ancora qualcosa dai migliori, ossia l'Inter? 

"Io dai migliori non smetto mai di parlare. La vittoria dell'altro giorno non c'entra niente: non evidenzia la differenza tra due squadre molto vicine. . Succede una volta, con fortuna, nella nostra vita. Dobbiamo essere sereni. L'Inter è campione d'Italia, di Coppa Italia, ha fatto due finali di Champions... c'è tanta strada da fare, ma domani chissà se faremo una sorpresa magari con una partita perfetta".

Thuram elemento forte senza Lautaro.

"Per loro è determinante perché un giocatore fantastico, si muove in maniera forte e veloce. Attacca dentro, viene a giocare, difende bene. Come fermi Lewandowski o o Thuram? Non lo so, con una grande prestazione e aiuto magari. Sono attaccanti top che ti trovano sempre situazioni. Ti fanno pensare tantissimo come difensore. Serve la partita perfetta".  

Cosa manca per colmare quel pezzettino con l'Inter?

"Aiuta molto fare gol. Loro possono farlo in una o due occasioni. Dobbiamo essere efficaci almeno al 60% rispetto a quanto fatto a Lens. Ma tranquilità,  per fare la nostra partita. La partita di ritorno a San Siro l'ho rivista e se Diao fa gol siamo noi in finale di Coppa Italia: è il dettaglio, loro sono troppo forti".  

E il Milan l'ha battuta...

"Ha sempre segnato e questo ti aiuta. Anche facendo due gol però ti dimostra la grande forza loro di saper reagire a livello offensivo. Ma se pensiamo solo a loro, diventa impossibile".