Capello incorona la Roma: "È davvero l’anti-Inter. Con Gasperini gioco, qualità e cambi"
Fabio Capello non ha molti dubbi: in questo momento è la Roma la squadra più attrezzata per provare a mettere pressione all’Inter. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico giallorosso ha sottolineato soprattutto la continuità del progetto e l’identità già evidente della formazione di Gian Piero Gasperini. "L'anti-Inter in effetti è la Roma. Ha proseguito sullo stesso itinerario della scorsa stagione e sta mantenendo lo stesso atteggiamento, con una base di gioco e qualità importante". Secondo Capello, anche i nuovi acquisti si stanno inserendo rapidamente: "Mora si è già inserito perfettamente nei meccanismi della squadra".
A convincere Capello è soprattutto il modo in cui la squadra interpreta le partite. "La Roma gioca uno contro uno a tutto campo e ha soprattutto questo gioco propositivo per il quale si aiutano tutti. Quando hai quattro o cinque giocatori di qualità nei sedici metri, che sanno dialogare nello stretto, prima o poi qualcosa succede". Un altro fattore determinante è la profondità della rosa: "Gasp ha voluto due titolari per ruolo e ha fatto bene. I risultati si sono visti sabato all'Olimpico con i cambi nel secondo tempo".
Capello promuove anche il lavoro di Gasperini: "È un tecnico che non muore mai. Ha inculcato nei giocatori un'idea di sacrificio e questo è fondamentale. I giocatori lo seguono perché è un allenatore credibile". Poi il focus sui singoli: "Non puoi rinunciare a Dybala quando sta bene. Mora sta dimostrando di avere classe e anche concretezza. Ma voglio sottolineare pure Soulé: entrando anche per venti minuti può fare la differenza, come ha fatto contro l'Atalanta". Infine il paragone con la Roma dello Scudetto 2001: "Vedo molte analogie. Il primo anno avevamo capito di essere forti, poi abbiamo completato la squadra con Batistuta".

