Stadio Inter, tutti i dettagli dell'area prescelta. E c'è un assist... olimpico
La Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi fornisce tutti i dettagli della zona scelta dall'Inter per costruire il suo eventuale stadio. Una maxi-area che è stata bloccata tre anni fa, sfiora il milione di metri quadrati ed è divisa tra i Comuni di Assago e Rozzano. Lo spazio appartiene alla famiglia Cabassi, imprenditori e costruttori che sono i proprietari del Forum e gli artefici di MilanoFiori. Non si sbilanciano sul progetto perchè l'intesa con l'Inter è coperta da un non-disclosure agreement (NDA) e da un vincolo di segretezza, motivo per cui anche Antonello ha glissato, ma la corsa è già partita. Un'area, quella incriminata, che era già stata adocchiata 18 anni fa da Moratti e ora torna in voga, con un assist "olimpico": in vista di Milano-Cortina 2026 la viabilità nella zona verrà migliorata per evitare gli ingorghi, visto che il Forum ospiterà short track e pattinaggio di figura. L'Inter potrebbe sfruttare questo assist e trovarsi uno stadio tutto nuovo, con l'approvazione del Comune di Rozzano, come svela il sindaco (interista) Gianni Ferretti: "Siamo ancora ai se e non abbiamo informazioni a riguardo, ma se si andasse avanti, siamo pronti a spalancare le porte: oltre all’indotto, ospitare l’impianto dell’Inter sarebbe un vanto e un orgoglio per tutto il territorio".

