Contro la Juve buone indicazioni, ma Chivu avverte: serve completare il puzzle
L’Inter saluta l’Australia con una vittoria nel Derby d’Italia contro la Juventus, ma Cristian Chivu torna a Milano consapevole che il lavoro da fare è ancora lungo. La squadra nerazzurra ha mostrato le cose migliori soprattutto nella prima parte della gara, mettendo in difficoltà la formazione di Luciano Spalletti con intensità e qualità. Nella ripresa, però, l’Inter ha abbassato il ritmo e concesso campo ai bianconeri, rischiando anche di subire il pareggio nel finale.
Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, le indicazioni raccolte durante la tournée restano comunque positive, considerando le numerose assenze e una rosa che deve ancora essere completata. Uno dei giocatori che ha lasciato il segno è stato Andy Diouf, autore del gol che ha indirizzato definitivamente la partita. Il francese ha confermato le buone impressioni mostrate nelle precedenti amichevoli, dimostrando di poter essere pericoloso quando riesce ad accompagnare l’azione e inserirsi negli spazi. Tra i protagonisti c’è anche Federico Dimarco, apparso già in ottima condizione e particolarmente brillante sulla corsia sinistra. Buone risposte sono arrivate inoltre da Bonny, mentre il giovane Lavelli ha sfiorato il gol e offerto una prestazione incoraggiante.
Non tutto, però, ha soddisfatto Chivu. Il tecnico nerazzurro ha visto una squadra troppo passiva all’inizio della ripresa, dopo un primo tempo giocato con maggiore aggressività. Il calo di intensità ha permesso alla Juventus di prendere progressivamente campo e aumentare la pressione. Nel finale, i bianconeri hanno anche protestato per un possibile calcio di rigore in occasione di un contatto su Kolo Muani.
La tournée australiana ha quindi fornito indicazioni utili, ma ha anche evidenziato alcune lacune che la società dovrà provare a colmare nelle prossime settimane. Le assenze di Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Akanji, Stones e Sucic hanno inevitabilmente condizionato le scelte di Chivu, ma il problema più evidente riguarda ancora la fascia destra. All’Inter manca infatti un vero esterno di ruolo in grado di garantire spinta, profondità e continuità sulla corsia. Si tratta di una delle priorità individuate dalla dirigenza, che dovrà ora accelerare sul mercato per consegnare a Chivu una rosa più completa.
Il successo contro la Juventus chiude dunque la tournée con segnali incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda la crescita di alcuni giovani e gli automatismi della squadra. Ma per presentarsi al via del campionato con tutte le certezze necessarie serviranno ancora interventi sul mercato e una maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.

