Inzaghi si affida a Calhanoglu. La Gazzetta: "Il turco è una sentenza come le tasse e la morte"
Una delle armi di Simone Inzaghi per la sfida di domenica sera contro la Juventus porta senza dubbio il nome di Hakan Calhanoglu. "Il turco in maglia interista ha segnato 13 rigori su 13, una sentenza come la morte e le tasse, accentuata in questa stagione in cui Simone lo ha eletto a “tiratore” principale: è il giocatore con più gol dal dischetto in Europa, 7", si legge su La Gazzetta dello Sport.
Sebbene a Firenze Asllani abbia sopperito con ottimi voti all'assenza del turco, l'Inter non può prescindere dal suo pilastro del centrocampo: il primo a impostare, il primo a difendere nelle ripartenze avversarie e il primo ad assalire l'area avversaria quando intuisce uno spazio libero. Non a caso è il secondo marcatore nerazzurro, dietro a Lautaro e davanti anche a Marcus Thuram. Per trovare un centrocampista con numeri simili bisogna guardare in casa Real Madrid con Jude Bellingham.
"In casa Juve l’interista non spaventa soltanto da fermo, ma anche quando ha la palla al piede e può scrutare all’orizzonte la porta: appena ha un pertugio, Calha tira. Sempre. Appena cinque centrocampisti nei campionati europei hanno calciato da fuori più di 30 volte, lui è uno di quelli", cocnlude la rosea.

