Il Corriere della Sera su Inter-Juve: "Arbitro minacciato di morte, La Penna denuncia"

Il Corriere della Sera su Inter-Juve: "Arbitro minacciato di morte, La Penna denuncia"
Oggi alle 08:00Rassegna Stampa
di Alessandra Stefanelli

L’indomani di Inter-Juventus è stato segnato da una vera e propria tempesta social contro Federico La Penna, arbitro del Derby d’Italia finito nel mirino per il doppio giallo a Kalulu, giudicato da molti eccessivo per il contatto con Bastoni.

“Arbitro minacciato di morte”, titola in prima pagina il Corriere della Sera. Tra i messaggi ricevuti: “Ti sparo”, “Ti ammazzo”, “Sappiamo dove vivi”. Il direttore di gara della sezione di Roma ha reagito sporgendo denuncia alla Polizia Postale. Le indagini sono in corso e i contenuti pubblicati sui social sono ora materiale al vaglio degli inquirenti.

Sul caso è intervenuto anche il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, a margine dell’assemblea della Lega Serie A: “La nostra posizione è semplicissima: c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Bastoni è stato oggetto di una gogna che va oltre i fatti. Parliamo di un giocatore di 26 anni, con oltre 300 presenze in Serie A, mai protagonista di episodi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione: è un danno ingiusto”.

Marotta ha riconosciuto l’errore: “Ha sbagliato, lo ammetto. È un gesto non consono ai principi di lealtà. Ma chi non ha mai commesso errori? Le simulazioni esistono da cinquant’anni: sono deprecabili, ma non straordinarie”.

Il dirigente nerazzurro ha poi invitato a una riflessione più ampia: “Dobbiamo ragionare tutti, dagli arbitri alle società, fino alla Federazione. Forse inasprendo le pene, ma per tutti, anche pecuniarie. Spesso si va oltre le righe anche verbalmente. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire. E serve maggiore conoscenza del regolamento”.