I piani di Inter e Milan inguaiano Sala: ora San Siro rischia di restare vuoto
"Non lo vuole più nessuno". Uno sconsolato Giuseppe Sala aveva etichettato così San Siro, che rischia di essere il grande sconfitto dai nuovi piani di Inter e Milan. I club accelerano sulle situazioni alternative, coi rossoneri interessati all'Ippodromo La Maura e i nerazzurri pronti allo scatto per l'area tra Rozzano ed Assago, e San Siro di colpo di scopre... solo. Lo storico impianto rischia infatti di trovarsi ad essere un vuoto mausoleo di qualcosa che non c'è più, un pezzo di storia abbandonata, e di farlo per una certa ironia della sorte non appena si concluderà il mandato dell'attuale sindaco. Il Meazza senza Inter e Milan diventerebbe un problema per l'amministrazione comunale, che perderebbe gli introiti dell'affitto (8.5mln solo nel 2021/22) e si ritroverebbe di colpo con un impianto da ristrutturare e senza un vero e proprio indirizzo. Nessuno dei due club sembra intenzionato a rimanere a San Siro, come riporta La Gazzetta dello Sport, con l'impianto che potrebbe dunque diventare tutt'altro: il comitato "Sì Meazza" propone di affidarlo, dopo le Olimpiadi, a dei soggetti esterni che lo gestiscano a 360° e per 365 giorni, con concerti ed eventi. Ma un impianto di questo tipo, a Milano, c'è già: si chiama Forum di Assago.

