Attacco travolgente, così Chivu ha deciso di rinunciare alla quinta punta
L’Inter ha iniziato la stagione mostrando una notevole capacità di produzione offensiva. Contro il Monza sono arrivati quattro gol su 13 conclusioni, mentre nella trasferta di Cagliari i nerazzurri hanno trovato la rete una sola volta nonostante ben 31 tiri complessivi. Come sottolinea Il Corriere dello Sport, si tratta di un dato che racconta una squadra molto più efficace nella costruzione delle occasioni che nella finalizzazione. Lo confermano anche gli expected goals: 1,05 xG contro il Monza e addirittura 3,67 contro il Cagliari. Numeri che evidenziano la continuità con cui la squadra di Cristian Chivu riesce ad arrivare alla conclusione e a creare situazioni pericolose, anche quando la precisione sotto porta non è all’altezza della mole di gioco prodotta.
La distribuzione delle reti è altrettanto significativa. Tra gli attaccanti, per ora, ha trovato il gol soltanto Francesco Pio Esposito, mentre Lautaro Martinez è ancora alla ricerca della prima rete stagionale. A fare la differenza è stato soprattutto il centrocampo, con Hakan Calhanoglu già a quota due gol e Piotr Zielinski a segno una volta. Non è mancato nemmeno il contributo della difesa, con Yann Bisseck entrato nel tabellino dei marcatori. Proprio Esposito, intanto, si prepara a legare ulteriormente il proprio futuro all’Inter. Il suo agente è atteso in sede per definire e formalizzare il nuovo contratto, con scadenza fissata al 2031.
In estate l’Inter aveva preso in considerazione anche l’ipotesi di aggiungere un ulteriore elemento offensivo, possibilmente un giocatore con caratteristiche diverse, capace di saltare l’uomo e creare superiorità nelle partite più bloccate. L’operazione, però, sarebbe stata legata a una cessione, con Luis Henrique tra i principali candidati a lasciare Milano. Non essendosi concretizzato l’addio, il club ha preferito non intervenire ulteriormente e Chivu ha scelto di puntare sull’equilibrio della rosa a disposizione.
Del resto, le alternative non mancano e diverse potenziali risorse devono ancora essere sfruttate a pieno. Mkhitaryan, Carlos Augusto, Thuram, Bonny e Spence hanno avuto finora poco spazio o non sono ancora entrati stabilmente nelle rotazioni. In particolare, Bonny e Andy Diouf potrebbero rappresentare proprio quelle soluzioni di gamba e imprevedibilità che l’Inter aveva cercato sul mercato. Con il calendario destinato a farsi sempre più fitto, Chivu avrà quindi la possibilità di attingere a una rosa ancora largamente inesplorata.

