48 punti e tanto altro: nessuno come l'Inter in Europa, ma c'è un rischio concreto
"Comandiamo noi". La Gazzetta dello Sport esalta così un'Inter che non ha eguali in Europa. Nessuno come la squadra di Inzaghi, perchè PSG e Liverpool hanno girato con una media-punti e dati peggiori, mentre il Bayer Leverkusen deve ancora disputare l'ultima giornata d'andata della Bundesliga. Real Madrid e Girona, invece, hanno girato in vetta alla Liga con 48 punti come i nerazzurri, ma con una differenza reti sensibilmente peggiore (+29 e +22) e difese meno impenetrabili.
Inzaghi si gode un'Inter d'autore, che ora ha bisogno di vincere col Monza per tenere a distanza la Juventus prima del viaggio in Supercoppa. Il tecnico non vuole che la testa dei giocatori vada alla Vecchia Signora, ma questi ultimi dovranno concentrarsi solo su sè stessi e sulle proprie prestazioni. Il duello punto a punto rischia di logorare e Inzaghi è consapevole di un rischio concreto: avere la Juventus a -2 vuol dire che, con una vittoria nel turno in cui i nerazzurri saranno a Riyadh, i bianconeri potrebbero effettuare il sorpasso.
Si riproporrebbe così lo scenario di due anni fa, con l'Inter seconda con un asterisco da "colmare". E i bianconeri potenzialmente primi allo scontro diretto del 4 febbraio. Per questo motivo il tecnico sta battendo il chiodo sul fattore mentale, ond'evitare un altro crollo nel duello di nervi contro una delle storiche rivali. Due anni fa la spuntò il Milan col crollo nerazzurro a Bologna, stavolta non può succedere lo stesso.

