Sommer: "Inzaghi è un mostro, a volte rimangono scioccato quando guardo i numeri"
Il portiere nerazzurro Yann Sommer ha parlato al podcast Copa TS come riportato da calciomercato.com della stagione all'Inter. "Come portiere, è pazzesco giocare dietro quelle linee. E se qualcuno riesce a passare, cerco di fare il mio lavoro. Lavoriamo molto bene come squadra, questo è il risultato. Ma a volte rimango scioccato quando guardo i numeri. In questo Inzaghi è un mostro: è molto attento ai dettagli, in ogni allenamento mira ad ottenere sempre il massimo".
Poi il paragone con il Borussia: "Lucien Favre è un tecnico completamente diverso. Ma nel mio primo anno al Gladbach abbiamo difeso molto bene anche quando siamo arrivati terzi e abbiamo subito pochissimi gol. Abbiamo segnato abbastanza gol in attacco, ma siamo stati molto efficienti, i dettagli e i processi erano giusti. Mi è davvero piaciuto molto giocare nel Gladbach. Mi sono divertito moltissimo e avevamo una grande squadra. Ad un certo punto è arrivato il momento in cui ho sentito che avevo bisogno di una nuova sfida, e quando si è presentato il Bayern Monaco ho capito che dovevo dire subito sì".
Infine un passaggio anche su Thuram. "Era bravo a Gladbach, soprattutto all'inizio. Poi gli è mancata un po’ di costanza. Penso che sia diventato più maturo, abbia lavorato molto su se stesso e sappia cosa è importante nelle partite per fare bene. Averlo in squadra è un vantaggio enorme".
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