Pro&Contro della cessione di Lautaro: tra lui e Hakimi, meglio cedere il 10

Pro&Contro della cessione di Lautaro: tra lui e Hakimi, meglio cedere il 10
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 23 giugno 2021, 14:00Primo piano
di Giacomo Biccio

"Lautaro è forte, perché non gioca mai?", si chiedeva Wanda Nara nell'ennesima frecciatina a Luciano Spalletti durante un'ospitata a Tiki Taka. La moglie dell'allora capitano dell'Inter Mauro Icardi, che aveva intrapreso (o era rimasta coinvolta, le versioni sono molto diverse a secondo di chi le offre) una guerra contro il club per il rinnovo del marito, l'aveva detta giusta. Il numero 10 nerazzurro è esploso sotto Antonio Conte che con Lukaku ha creato una coppia d'attacco formidabile. Già durante l'estate dell'anno scorso il Barcellona si era accorto dell'exploit dell'argentino, arrivando a tanto così dal firmarlo. Poi, non se ne fece nulla.

Ora, a 12 mesi di distanza, i catalani sono tornati in pressing ma offrendo cifre nettamente inferiori rispetto al suo valore, che sfonda i 100 milioni di euro (sì, anche in tempi di pandemia e crisi economica). Per questo, se arrivasse l'offerta giusta sarebbe un sacrificio sopportabile la sua cessione. Anche perché un attaccante forte e giovane lo si trova con un margine di investimento superiore a quello attuale (circa zero euro) e perché il bilancio dell'Inter potrebbe trovare pace senza eccessive ricadute tecniche rispetto ad una cessione di Hakimi. Lui, Barella e Lukaku non dovrebbero mai allontanarsi dalla Milano nerazzurra.