Martinez a due facce, ora torna il rebus portiere. Più spazio per Provedel?
Una notte sulle montagne russe per Josep Martinez. Contro il Real Madrid, il portiere dell’Inter è passato nel giro di pochi minuti da un errore pesantissimo a una serie di interventi di altissimo livello, lasciando però dietro di sé un interrogativo che potrebbe accompagnare i nerazzurri nelle prossime settimane. L’episodio che pesa maggiormente arriva nel primo tempo, quando Martinez tenta una giocata rischiosa con il pallone tra i piedi e finisce per consegnare a Valverde l’occasione del 2-0. Un errore che, come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, riporta in superficie i dubbi legati alla scelta estiva dell’Inter di affidargli definitivamente il ruolo di numero uno.
La risposta dello spagnolo, però, è stata importante. Dopo l’errore Martinez non si è disunito e ha salvato l’Inter in più occasioni, soprattutto con due interventi eccezionali su Bellingham, uno nel finale del primo tempo e l’altro nella ripresa. Una reazione che conferma qualità importanti, ma anche una certa tendenza a vivere partite agli estremi: dalla giocata che compromette il risultato alla parata che lo tiene aperto.
Il confronto con Courtois, dall’altra parte, ha inevitabilmente alimentato il dibattito. In estate l’Inter aveva deciso di puntare su Martinez come titolare, affiancandogli Ivan Provedel come alternativa di esperienza.Il piano prevedeva già un certo numero di presenze per l’ex Lazio, ma dopo la serata del Bernabeu quel minutaggio potrebbe aumentare. Non necessariamente una bocciatura per Martinez, quanto piuttosto la necessità di gestire con maggiore concorrenza un ruolo troppo delicato per concedere errori con continuità. Le prossime partite diranno se Madrid sarà soltanto un incidente di percorso o se il ballottaggio tra Martinez e Provedel diventerà uno dei temi della stagione nerazzurra.

