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Inzaghi: "I rinnovi? C'è un progetto. Non penso al mercato"

LIVE - Inzaghi: "I rinnovi? C'è un progetto. Non penso al mercato"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport
sabato 6 novembre 2021, 12:47Primo piano
di Alessandra Stefanelli
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12:20 - Simone Inzaghi tra pochi minuti presenterà il derby di Milano in conferenza stampa. L'Interista vi proporrà tutte le sue parole in tempo reale:

Che partita sarà e cosa si aspetta?
“Senz’altro sarà una partita intensa, sappiamo tutti cosa significa un derby cittadino. Conta tanto per i tifosi e per la società, vogliamo chiudere al meglio queste 7 partite sapendo che per noi sarà una gara molto importante”.

Lei ha giocato tanti derby, esiste un metodo Inzaghi?
“Queste partite si preparano da sole. Stavolta abbiamo avuto solo 2-3 giorni dopo la Champions, ma ho viso negli oggi dei giocatori molta convinzione. Stiamo facendo ottime cose, in altri campionati con 24 punti sei secondo a 1-2 punti dalla vetta. Bisogna fare i complimenti a Milan e Napoli, ma noi dobbiamo fare un’ottima partita che aumenterebbe le nostre convinzioni”.

L’Inter non ha vinto i precedenti scontri diretti.
“Secondo me contro Atalanta e Juventus meritavamo di più, contro la Lazio abbiamo fatto 60 minuti ottimi fino al rigore della Lazio. Siamo partiti male dopo la sosta, ma poi abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio che ci hanno dato ottime convinzioni. Per noi è importante fare risultato”.

Cos’è cambiato nelle ultime partite?
“Nelle ultime partite non ci siamo snaturati, abbiamo sempre giocato un ottimo calcio e creato tanto. In fase difensiva abbiamo lavorato meglio e più di squadra perché tutto il blocco è sempre stato molto compatto. Dalla Juve in poi abbiamo concesso molto molto poco”.

È il derby più importante della sua carriera?
“Beh senz’altro, è il mio primo derby qui. Siamo tornati giovedì da una trasferta europea, i tifosi la aspettano tanto questa partita, ci seguono in massa, anche in trasferta e penso che anche domani ci aiuteranno tantissimo quando ci sarà da soffrire tutti insieme”.

Può essere la partita di Calhanoglu?
“Mancano ancora due allenamenti, in questo momento a metà campo ho ottime risposte. Calhanoglu contro l’Udinese ha fatto un’ottima partita, Vidal è stato fondamentale in Champions, Gagliardini contro l’Empoli è stato tra i migliori in campo, Vecino mi mette sempre in difficoltà e poi ho anche Sensi che sta tornando e che in questo momento meriterebbe più spazio. Ho tante alternative in mezzo al campo e a me va bene così. Ho qualcosa in testa ma serviranno le conferme dagli allenamenti”.

La classifica vi condizionerà?
“La classifica c’è e va guardata, ma quando entri in campo si azzera tutto. Servirà voglia e determinazione contro un avversario di valore che sta facendo qualcosa che non aveva mai fatto nessuno, sia il Milan che il Napoli. Vanno fatti loro i complimenti”.

Si affrontano il miglior attacco e la seconda miglior difesa.
“Il Milan è una squadra che segna tanto e non concede tantissimo, è una squadra con tantissima qualità che gioca insieme da anni e che ha un ottimo allenatore. Dovremo prestare massima attenzione. Noi sappiamo che siamo in un ottimo momento, siamo il miglior attacco e abbiamo tutte le possibilità per fare una grande partita”.

Quanto è importante che ora si proceda al rinnovo di Brozovic?
“Da allenatore i rinnovi fanno piacere, ho la fortuna di avere una proprietà e dei dirigenti sempre presenti, mi fanno sempre sentire pieno sostegno. Sapevamo di dover fare delle uscite importanti in estate e ci sono state, ma poi la società mi è stata molto vicina facendo acquisti importanti. I rinnovi fanno sapere che c’è un progetto. È normale che sono arrivati i rinnovi di Lautaro e Barella che sono molto importanti, ce ne sono altri che discuteranno la loro situazione, ma io sono tranquillo e mi concentro sul campo. I dirigenti sono sempre con me”.

Le dà fastidio vedere accostati i suoi giocatori al Tottenham di Antonio Conte?
“Non faccio calcoli, mancano ancora molte partite prima di arrivare a gennaio. Vogliamo vincere il derby per regalare un’altra soddisfazione ai tifosi prima della sosta, poi avremo altre nove partite da qui a Natale e dobbiamo restare concentrati. È prematuro pensare al mercato di gennaio”.

La sconfitta sarebbe difficile da digerire o la rimonta sarebbe ancora possibile?
“Io penso che adesso sono passate solo 11 partite, quindi bisogna ragionare di partita in partita. È normale che abbiamo un ritardo di 7 punti che vogliamo colmare a partire da domani, poi da qui alla fine mancheranno ancora 27 partite che sono tantissime. Domani sarà importantissima per le convinzioni del gruppo e della squadra”.