Lautaro Martinez: "Nuovamente in finale da Campioni in carica, non è cosa da poco..."

Lautaro Martinez: "Nuovamente in finale da Campioni in carica, non è cosa da poco..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:30Primo piano
di Sergio Testa

Al termine della semifinale tra Argentina e Inghilterra dove è andato a segno anche Lautaro Martinez, tra l'altro gol vittoria nel recupero, lo stesso Toro ha rilasciato una lunghissima dichiarazione. Di seguito le parole dell'interista riprese dai colleghi di TuttoMercatoWeb.

"È molto difficile parlare in questo momento... ma cercherò di non piangere, perché ho già pianto molto lì dentro. È qualcosa di incredibile, tutto ciò che abbiamo realizzato è incredibile. Abbiamo continuato a insistere, e questa è la soddisfazione più grande che possiamo avere. Abbiamo superato una partita molto difficile. Il primo tempo è stato complicato, ci hanno pressato molto bene. Nella ripresa, dopo il loro gol, si sono abbassati e noi siamo riusciti a gestire la gara con più calma, mantenendo il possesso palla. E una volta sbloccato il risultato, grazie alla nostra spinta e all'energia del pubblico, tutto è diventato più facile. Siamo riusciti a segnare il secondo gol nel recupero e, da quel momento, è stata pura felicità".

Alla dedica

"A mia madre: come dicevo prima, l'ho appena chiamata e lei è al lavoro. Quindi, ciò che provo oggi è rivolto soprattutto a loro. Perché quando scendo in campo penso solo a loro: ai miei figli, a mia famiglia... e a mio padre, che è il principale responsabile del fatto che io sia ancora qui a competere. Perché è molto dura nella situazione in cui mi trovo: anche se si cerca sempre di dare il proprio contributo e di andare avanti, la realtà è che si vuole sempre giocare. Bisogna stare a testa bassa, lavorare, correre, lavorare ancora, restare umili e fare i sacrifici necessari al momento giusto. E queste sono le ricompense che si spera sempre di ottenere, proprio per tutto quello che ho detto prima, per il duro lavoro svolto fin da bambino. Oggi è una felicità assoluta; il merito va tutto a questo gruppo che, di fronte alle avversità, continua ad andare avanti, a insistere e a non stancarsi mai... e abbiamo come esempio il migliore al mondo." 

Sulla Spagna
"Sì, la verità è che affronteremo un avversario di enorme spessore, una squadra che non perde da 37 partite e che vanta grandi giocatori. Ora quindi è il momento di riposare, di recuperare quante più  energie possibili per preparare al meglio la finale. E dobbiamo anche godercela, perché ciò che stiamo ottenendo è davvero difficile: arrivare in finale dopo tre anni e mezzo, da campioni in carica, non è cosa da poco. Dobbiamo quindi goderci tutto questo fino in fondo". 

Sulle sensazioni dopo il gol
"Sensazioni difficili da spiegare. Sensazioni di felicità, di orgoglio per tutto quello che ho detto prima: per i sacrifici che si fanno, per quanto sia difficile raggiungere un'altra finale, per quanto sia dura mantenere sempre questo livello, conservare la voglia di competere, la spinta ad andare avanti e la capacità di superare i risultati negativi. Perché, in fin dei conti, venivamo da tre partite difficili in cui la situazione si era complicata, eppure la squadra ha sempre saputo tirare fuori qualcosa in più. Anche oggi, con il risultato a sfavore, siamo riusciti a ribaltare la situazione nel recupero; questo la dice lunga su questo gruppo, su una squadra che non si accontenta mai e vuole sempre di più. Alla fine è questo che conta, quindi ora è il momento di riposare e di godersi ciò che ci aspetta".