La fatal Bologna non esiste più, è un'Inter che viene da Marte: l'1-0 vale la 13a vittoria nel 2024

La fatal Bologna non esiste più, è un'Inter che viene da Marte: l'1-0 vale la 13a vittoria nel 2024TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 9 marzo 2024, 22:30Primo piano
di Patrick Iannarelli

Due anni fa lo Scudetto buttato al Dall'Ara, oggi sullo stesso campo la seconda stella ha assunto contorni nitidi, quasi reali. Non è bastato il pressing del Bologna nel finale, l'Inter viene probabilmente da Marte e non è più in grado di perdere: tredicesima vittoria consecutiva nel 2024 in tutte le competizioni, l'1-0 alla squadra più in forma del campionato è una sentenza pesante. Non sarà la Cassazione, ma poco ci manca. 

Ci pensa Bisseck

Una gara diretta, giocata a ritmi altissimi, con l'intensità che piace a chiunque. Un calcio a tratti arcaico, con la pioggia a rendere tutto più romantico. I nerazzurri, nonostante il momento positivo da parte degli uomini di Thiago Motta, non hanno abbassato minimamente la concentrazione: dopo 10' minuti è stato Sanchez a scaldare Skorupski con un diagonale da posizione defilata, al quarto d'ora Darmian è andato vicinissimo al vantaggio dopo un pasticcio di Kristiansen nella propria area. L'occasione colossale è capitata invece sui piedi di Barella al 21' quando lo stesso Kristiansen ha regalato il pallone al centrocampista sardo: è servita un'altra parata da parte dell'estremo difensore rossoblù per mantenere il punteggio in equilibrio. 

E se i padroni di casa hanno spaventato Sommer soltanto con una fucilata di Ferguson da lontanissimo, i nerazzurri hanno sbloccato la partita grazie a una giocata del solito Bastoni: cross tagliato sul secondo palo e inserimento di Bisseck lasciato praticamente solo da Saelemaekers. 

Tredicesima vittoria consecutiva nel 2024

La deviazione da attaccante del tedesco non ha tagliato le gambe a Freuler e compagni, nella ripresa i padroni di casa hanno avuto il merito di rimanere in partita, il primo squillo è arrivato nel giro di pochi minuti col tiro a fil di palo di Posch. I felsinei ci hanno provato anche con un paio d'iniziative da parte di Zirkzee, l'Inter ha atteso con pazienza senza forzare sulle fiammate improvvise. Negli ultimi venti minuti la squadra di Simone Inzaghi è stata messa sotto pressione, l'olandese del Bologna - a dieci minuti dal termine - anziché servire il compagno libero in area ha scelto il mancino senza però trovare lo specchio della porta. Nemmeno i cambi sono serviti per superare una difesa blindata a doppia mandata: 70 gol fatti, 13 gol incassati, 24 vittorie in 28 gare. Questa non può essere una squadra reale.