L’Inter trotta verso lo scudetto: 4-0 e Salernitana a casa, Arnautovic si leva il peso del gol

L’Inter trotta verso lo scudetto: 4-0 e  Salernitana a casa, Arnautovic si leva il peso del golTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 17 febbraio 2024, 11:53Primo piano
di Yvonne Alessandro

Tutto facile per l’Inter contro una Salernitana impacciata e risentita dalla forza della capolista. A suonare la carica Thuram e Lautaro nel giro di due minuti con la firma personale di Dumfries al 40’. A segno anche Marko Arnautovic a dieci secondi dallo scadere del secondo tempo. Ko al debutto di Liverani sulla panchina granata e 4-0 pesante incassato a San Siro, mentre Simone Inzaghi esprime tutto il suo apprezzamento con applausi scroscianti ai suoi ragazzi. Juve staccata a +10 in classifica e con ancora una gara (Atalanta) da recuperare, la migliore delle anticipazioni in vista dell’ottavo d’andata di Champions League contro l’Atlético Madrid.

Fuga per la vittoria

Un attestato di forza. L’Inter si è divorata in un sol boccone una Salernitana rinnovata dalla guida di Liverani a suon di gol dell’attacco titolare e un protagonista inatteso. Piovono palle gol a ripetizione nell’area granata, con la retroguardia messa a dura prova da Bastoni, Thuram (palo) e De Vrij. Gioco veloce e illeggibile per la modesta formazione campana che al 17’ ha cominciato a sgretolarsi.

Il destro di Marcus Thuram, su servizio di Carlos Augusto, al 17’ la prima sberla, seguita dal gancio di Lautaro due minuti dopo. Il ko tecnico a cinque minuti dal termine del primo tempo con la discesa di Barella, il Toro a trovarlo con un filtrante e Ochoa maldestro nel regalare la palla del 3-0 a Denzel Dumfries, al rientro da titolare dal lontano 6 gennaio contro il Verona.

Salernitana annichilita

Alla riapertura del match, il moto perpetuo dell’Inter ha ripreso il suo corso senza alcun ostacolo di fronte a sé. I ritmi violenti a battere sulle tempie dei difensori avversari hanno generato una moltitudine di chance per segnare e acutizzare la ferita della Salernitana nel punteggio. Ochoa viene chiamato alla parata di riflesso sul destro violentissimo di Calhanoglu, alternato perlopiù dall’amministrazione totale dei nerazzurri.

Tranquillità e volti distesi per tre gol di scarto, a mezz’ora dal termine del match Simone Inzaghi si è lasciato andare al triplice cambio Arnautovic-Klaassen-Sanchez. Mossa tattica per concedere fiato prezioso a Lautaro, Thuram e Mkhitaryan in vista dell’Atlético in Champions League. L’Inter ha continuato a tambureggiare in mezzo al campo, rischiando di esondare ulteriormente abbattendosi sulla Salernitana con Arnautovic (in gol in offside) e l’acrobazia di Pavard sull’angolo di fine secondo tempo.

Braccia distese al corpo ed espressione contrariata per coach Liverani che non ha digerito poi il poker concesso a venti dieci secondi dalla fine del tempo regolamentare con Marko Arnautovic sullo slancio rimpallato di Dumfries. Il 4-0 descrive prontamente la vittoria strameritata e il +10 in classifica sulla Juventus (con ancora una gara da recuperare). La seconda stella è solo nelle mani dell'Inter.