L'assenza di Lautaro è un banco di prova più per Thuram che per Pio...
Sarà un periodo duro, un mese che sembrerà durare un'infinità. In ballo c'è ancora tutto, il ritorno contro il Bodo Glimt, il derby contro il Milan e mantenere il vantaggio proprio sui cugini rossoneri. Da inizio campionato c'è sempre stata la certezza Lautaro ma, a causa del suo infortunio, sarà Thuram a dover ereditare il peso...
Perché servirà più a Thuram che a Pio questo periodo?
La spiegazione in realtà è molto semplice. Da anni non si vedeva un ragazzo, per lo più italiano, con la fame di Pio Esposito. Il giovane interista non ha bisogno dell'assenza del titolare per ritagliarsi lo spazio, considerando che anche con il Toro in campo Chivu gli dava le chance al posto di Thuram. Gol, assist, atteggiamento giusto, e una grinta che gli permette di raggiungere ogni tipo di obiettivo che si prefissa. E pensare che ad inizio stagione era solamente una seconda linea da far crescere. Certo, la maturità non si raggiunge in pochi mesi, ma Pio è sulla via giusta.
Per quanto riguarda Thuram, il discorso si fa più complicato. Non ci si può affidare alle statistiche per valutare la sua stagione, non è il Fantacalcio ma la vita reale. L'atteggiamento è proprio ciò che manca a Thuram. Il francese sembra non essere più in se, non a caso contro il Lecce Chivu non ha sostituito Pio per far entrare Bonny ma proprio Thuram. Reagire, Thuram deve riprendere in mano la sua carriera, deve ricordarsi del motivo per cui all'Inter i tifosi lo hanno alzato facendogli toccare il cielo e le stelle. Anche perché il futuro sembra già scritto, e se proprio volesse rimanere ad Appiano Gentile questo mese senza Lautaro dovrà dimostrarlo...
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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