Inzaghi re di coppe, Lautaro re d'Arabia: il Toro piega il Napoli e regala all'Inter la Supercoppa!
L'Inter trionfa a Riyad, la Supercoppa è nerazzurra per il terzo anno consecutivo: la squadra di Inzaghi, che ha giocato in superiorità numerica dal 60' per l'espulsione comminata a Simeone, piega il Napoli in pieno recupero grazie al suo capitano, Lautaro Martinez, che appone la sua firma su un altro trofeo.
Primo tempo bloccato, ma la partita la fa l'Inter
I due schieramenti si contrappongono anche - e soprattutto - nelle rispettive filosofie, che assumono fin da subito connotati ben definiti. L'Inter domina il palleggio, il Napoli difende basso, si compatta e prova a mordere in contropiede. Intenzione che resta tale fino all'intervallo, perché se da un lato gli uomini di Mazzari assorbono piuttosto bene l'urto nerazzurro, dall'altro non provocano nemmeno un brividino a Sommer.
Dal canto suo la squadra di Inzaghi fa la partita, regala sprazzi di bel calcio, seppur non con la tracimante abbondanza di qualche giorno fa con la Lazio. Al 17' Dimarco sfiora il legno alla sinistra di Gollini con una bella volée: è questa, probabilmente, la chance più ghiotta della frazione. Ci provano anche Lautaro e Thuram: il primo con un'incornata che sfila a lato, il secondo anticipando Gollini con la punta del piede su una bella imbucata di Mkhitaryan, ma senza riuscire a concludere in porta. Al 38' il Toro troverebbe il gol, ma l'azione è viziata da un offside piuttosto netto di Marcus, prontamente segnalato dall'assistente.
Espulso Simeone: Napoli in dieci
In avvio di ripresa il Napoli confeziona la prima vera occasione della sua partita. Lo fa in contropiede, su un asse che fino a qualche mese fa incantava mezza Europa: Lobotka per Kvaratskhelia, che con un destro a giro costringe Sommer ad allungarsi e a compiere un grande intervento.
Al 60', però, Simeone getta una secchiata d'acqua su questa piccola fiammata azzurra. Il Cholito si fa prima ammonire per una trattenuta su Calhanoglu, e dopo quattro minuti rimedia il secondo giallo per un pestone su Acerbi. Il Napoli resta in dieci, Mazzarri è una furia: "Vergogna, come rovinare una partita", urla il tecnico dei campani.
Assedio finale, la decide Lautaro
Fatto sta che l'episodio stappa l'assalto finale della banda di Inzaghi. Thuram ha altre due occasioni: la prima la cicca dal vertice dell'area piccola, e sulla seconda liscia il pallone su una deviazione aerea di Pavard. Inzaghi si gioca il tutto per tutto: il tecnico sacrifica Marcus per Arnautovic, ma piazza Sanchez a duettare dietro all'austriaco e a Lautaro.
L'assedio assume contorni totalizzanti quando lo spettro dei tempi supplementari diventa incombente. Gollini abbassa la saracinesca su Arnautovic e Frattesi, ma nulla può sul solito straordinario Lautaro: è lui a decidere la finale con una girata da centravanti di razza su assist di Pavard. Il Toro raggiunge Vieri nella classifica marcatori all-time dell'Inter, che mette in bacheca la terza Supercoppa consecutiva. Può partire la festa, a Riyad.

