Inter, il retroscena su Fabregas: fu Oaktree a spingere per contattarlo
A un anno e mezzo dal tentativo di portare Cesc Fabregas sulla panchina dell'Inter emergono nuovi retroscena sui giorni concitati che seguirono l'addio di Simone Inzaghi. In vista della sfida di San Siro contro il Como, torna d'attualità una vicenda che avrebbe potuto cambiare il destino della panchina nerazzurra.
Come ricostruito dal Corriere della Sera, dopo la sconfitta per 5-0 nella finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, l'Inter non aveva inizialmente intenzione di separarsi da Inzaghi. Fu l'allenatore, durante l'incontro del 3 giugno 2025 con Beppe Marotta e Piero Ausilio in viale della Liberazione, a comunicare la decisione di lasciare il club.
La dirigenza si trovò così a dover individuare rapidamente un nuovo allenatore, anche in vista dell'imminente Mondiale per Club. Il primo nome individuato fu quello di Cristian Chivu, già profondo conoscitore dell'ambiente nerazzurro grazie alle esperienze nelle giovanili e alla guida della Primavera.
La scelta, però, non fu immediata. Secondo quanto riportato dal quotidiano, fu Oaktree a suggerire ad Ausilio di prendere in considerazione anche Cesc Fabregas, nell'ottica di valutare più candidature prima di arrivare alla decisione definitiva. Da qui la missione londinese del direttore sportivo, partito per incontrare personalmente l'attuale allenatore del Como.
Ausilio conosceva bene lo spagnolo ed era consapevole delle difficoltà dell'operazione. Il colloquio, infatti, non portò alla fumata bianca: Fabregas decise di proseguire il proprio percorso sulla panchina lariana, convinto dalle condizioni offerte dal progetto Como, tra disponibilità economiche, ambiente e libertà nelle scelte tecniche e tattiche.
Dopo il no dello spagnolo, l'Inter virò definitivamente su Chivu, una scelta che ha poi portato il tecnico rumeno a conquistare la Serie A e la Coppa Italia. Fabregas, invece, ha accompagnato il Como alla prima storica qualificazione in Champions League.
A distanza di diciotto mesi, i due allenatori si ritrovano nuovamente uno di fronte all'altro. Questa volta con il Como protagonista ai vertici del campionato e con Fabregas che, dopo aver declinato la proposta nerazzurra, si presenta a San Siro da avversario in una sfida che potrebbe pesare anche sulle ambizioni Scudetto dei lariani.

