Gazzetta - Barella e il retroscena sulla palla gol sciupata per servire Sanchez
La porta del Verona era sguarnita, ma Barella ha voluto far segnare a tutti i costi Sanchez. Facendo una rapida ricostruzione Montipò si trovava disperatamente nell'area avversaria per trovare il gol del pareggio, quando Frattesi ha lasciato partire un contropiede letale e il centrocampista cagliaritano ha preferito servire il Nino Maravilla. Nicolò avrebbe potuto calciare, eppure non l'ha fatto e Kallon in recupero in extremis ha sbarrato la strada all'ex Marsiglia.
Barella cuore d'oro: la scelta di premiare Sanchez
Un gesto, quello di Nicolò Barella, nell'ultimo concitato match di campionato a San Siro vinto dall'Inter che lo stesso centrocampista ha spiegato - si legge su Gazzetta.it - nei giorni seguenti: "Sapeva che il cileno era ancora a secco in Serie A e, nonostante il cronometro segnasse il 97', ha avuto la lucidità per pensare prima al gruppo che a se stesso". Da qui le conseguenti reazioni di Simone Inzaghi dalla panchina e nel post-partita di un 2-1 dai nervi a fior di pelle e all'ultimo respiro, che però ha regalato il titolo di campioni d'inverno.
A discapito del singolo, per il bene della squadra
"Se da un lato Inzaghi avrebbe preferito chiudere il match, dall'altro lo ha fatto felice l'attenzione - scrive la Rosea - che il suo vice capitano ha mostrato nei confronti di un compagno in difficoltà e bisognoso di un'iniezione di fiducia". Un messaggio che anche lo spogliatoio ha colto ed apprezzato, a dimostrazione dello spirito di gruppo che caratterizza l'Inter. In risposta all'aiuto chiesto dal neo capitano Lautaro in estate a tutti i "senatori", Barella compreso, specialmente dopo il gancio incassato dal tradimento di Lukaku. In vista della tanto sognata seconda stella che l'Inter vuole cucirsi sul petto.

