È un'Inter impacciata, l'Atletico la raggiunge e resta in gioco: è 1-1 al 45'
Non è l'Inter che ci si aspettava al Wanda Metropolitano, dove i nerazzurri rischiano grosso contro il forcing e il pressing alto dell'Atletico Madrid nei primi venti-venticinque minuti. Inzaghi s'infuria per l'atteggiamento rinunciatario dei suoi che, con una sontuosa ripartenza, la sbloccano al 33' con Dimarco. La gioia dura pochi istanti, perché dopo due minuti Griezmann pareggia: è 1-1 al riposo, un risultato che qualificherebbe i nerazzurri ai quarti di finale della Champions League.
L'avvio è da incubo: l'Inter soffre il pressing dell'Atletico e si chiude
L'atmosfera del Wanda Metropolitano ricorda quella di Barça-Inter nel ritorno delle semifinali del 2020 ed è elettrica, caricando quei colchoneros che inseguono la rimonta. Simeone l'ha preparata in modo semplice ed efficace: baricentro altissimo e pressing asfissiante per "soffocare" l'Inter, le sue fonti di gioco e il suo possesso palla. La mossa funziona nei primi minuti, coi nerazzurri intimoriti e mai così inefficaci in stagione. Le sensazioni sono simili al primo tempo contro la Roma, con un'Inter che rischia subito: Samuel Lino squilla dalla sinistra dopo aver saltato de Vrij, Sommer c'è. I nerazzurri provano a far girare palla e, quando escono, trovano subito gli esterni: Dumfries impegna Oblak, Dimarco non riesce a pescare Thuram. Sono le ripartenze a dare ossigeno, ma l'Inter è imprecisa: Calhanoglu riceve il supporto di Barella in regia, Pavard sbaglia tanto. L'Atletico Madrid pianta le tende nella metà campo nerazzurra e ci prova con Sommer e Griezmann, senza esito.
La gara si accende dopo la mezz'ora: Dimarco la sblocca, ma Griezmann risponde subito
Tutto cambia dopo la mezz'ora, quando finalmente l'Inter sfonda. Una palla geniale di Bastoni pesca Barella, che si era scambiato di posizione con Dimarco ed era largo sulla sinistra. La mezzala pesca proprio l'esterno di Inzaghi ed è 1-0 al 33', con un'azione rapida e spettacolare. Il vantaggio potrebbe dare un vantaggio psicologico all'Inter e una mazzata all'Atleti, ma i colchoneros pareggiano subito su un errore nerazzurro. Pavard perde palla e poi svirgola malamente, servendo Griezmann con la complicità di una deviazione fortuita di Bastoni. Il francese si trova da solo davanti a Sommer e non sbaglia: non c'è fuorigioco di Morata e Grizou, dunque è 1-1 dopo soli due minuti. Nel finale spingono solo i colchoneros e l'Inter appare irriconoscibile, ma si difende con l'elmetto: è parità al riposo, ma con tanta fatica. Probabilmente troppa.

