Chivu: "Abbiamo avuto problemi con Thuram, ha la febbre! Bonny sta bene!"
14:36 - Terminata la conferenza stampa di Chivu
Come sta vivendo questi fischi Bastoni?
"Sono cose che noi e lui non possiamo controllare, è la conseguenza di quello che è accaduto. Ci dispiace prchè il gioco del calcio deve sempre rimanere un gioco. Qua non c'entra nulla il giocatore, è una persona forte. Sa quanto abbiamo bisogno di lui, penso che gli dia comfort il nostro rispetto. Le sue prestazioni sono state di ottimo livello nonostante i fischi. Gli fa onore e siamo contenti che riesca ad esprimersi questi livelli":
La vigilia di questi giocatori com'è? Meglio che siano così tifosi?
"Sono giocatori professionisti, giocatori che sanno l'importanza di un Derby. Quello che conta è la loro professionalità, rispetto per il compagni e per i tifosi che abbiamo in giro per il mondo. Conosciamo la nostra maturità".
Ti aspetti qualcosa in più da leader che stanno mancano un po’?
“Lautaro sta migliorando, tutti i giorni è presente con noi. Sta cercando di recuperare prima possibile, di dare una mano a noi come staff e alla squadra. E’ sempre lì presente con una parola, anche oggi era a pranzo con noi. Si vede la leadership del capitano, si vede quanto tiene a questa squadra. Noi abbiamo a disposizione 24-25 giocatori, hanno tutti l’obbligo di dare il meglio di quello che sono in uno specifico giorno. Sono convinto che lo faranno”.
Come sta Dumfries?
“Sta meglio, finora ha fatto minuti col Bodo e con il Como. Si vede che sono tre mesi che è fermo, che gli manca ritmo, ma sta lavorando bene ogni giorno. Sta cercando di recuperare prima possibile la condizione fisica e mentale nel ritrovare il ritmo partita, le dinamiche del gioco che sono diverse in un allenamento. Ha bisogno ancora di lavorare, ma sono contento di averlo a disposizione perché uno come Denzel serve”.
Bonny è al 100%? Lo schema a Como lo rivedremo?
"Si può fare, lo abbiamo fatto anche a inizio stagione, anche di recente. Quella era una esigenza, fatta, dovuta alle esigenze. Dovrà anche un po' a preparare al meglio la partita di Como, loro che giocano così tanto al centro. Dovevamo creare anche noi densità in quella zona. SI può fare anch ein futuro, ma dobbiamo lavorare di più su questo modo di giocare. Bonny sta bene".
Cosa pensi di Allegri?
"Sono l'ultimo che si permettrà di parlare di Max, per quello che ha vinto. Credo che noi tutti abbiamo da imparare da lui, come allenatore, come persona. Ci siamo sentiti di meno, ma prima ci sentivamo. venne a vedere un allenamento. Mi fa piacere avere a che fare con gente che di calcio ne capisce. possiamo solo imparare perchè è un allenatore che quando vince ha tanto da trasmettere".
Proprio il derby è stata la partita dello Switch?
"Per me non è quella, lo switch lo abbiamo fatto con il Napoli. Il derby è una conseguenza di un episodio, la crescita era già evidente"
Rispetto all'andata cosa è cambiato?
"Dalle sconfitte bisogna imparare, perché ti fa approfondire determinate cose, che con umiltà ti permettono di capire cosa fare. Dopo quella partita una netta crescita si era visto. Era mancato lo switch dal punto di vista mentale. Abbiamo legato non a caso una striscia importante"
Vista la condizione di Thuram, come vede Pio? Cosa cambia tra giocare con Pio e Lautaro?
"Pio ha la fortuna di avere compagni che lo aiutano, la sua bravura individuale è capire al realtà in cui si trova. Ha la cultura del lavoro che gli permette di fare una stagione impressionante. Gestisce la pressione, le voci fuori. Gli fa onore perché ha numeri dalla sua parte. Non cambia niente perché tutti e due sono bravi spalle alla porta, ma è talmente bravo nel fare determinate cose, nel far salire la squadra, fare sponde, in area è devastante. E' scaltro, furbo, noi ci godiamo le sue caratteristiche."
Il Milan soffre le squadre in blocco basso. Vista la delicatezza dello scontro, avrete un approccio diverso?
"Ma quello che conta sono i momenti durante una partita dove devi capire come gestirli. credo che se vi ricordate l'andata, a volte ci hanno costretti ad abbassarci. Non c'entra l'approccio gara, bisogna vedere anche cosa fa l'avversario. Dobbiamo vedere cosa fare senza commettere errori che gli permetton di utilizzare tutti i loro punti forti. Ciò non vuol dire che saremo passivi. Noi siamo migliorati nel capire i momenti di una partita e cosa fare"
C'è convinzione?
"Mi aspetto serenità, consistenza su tutto quanto abbiamo fatto di buono finora, senza pensare alle statistiche degli ultimi due anni. Quello che conta è la nostra crescita. Gli ultimi 3 mesi sono l'esempio. Abbiamo fatto cose importanti reagendo anche alle delusione. Però questa squadra si è costruita una mentalità che permette di affrontare tutti".
Quanto conterà l'aspetto psicologico?
"Da inizio anno abbiamo fatto la preparazione mentale indipendentemente dall'avversario. Siamo migliorati, non sottovalutiamo e sopravvalutiamo nessuno. Credo che l'identità e le ambizioni che ci siamo costruiti ci permette di essere sereni considerando che comunque affrontiamo una squadra forte e che ci può mettere in difficoltà. Loro hanno giocatori top dal punto di vista individuale. Noi dobbiamo essere la nostra migliore versione, sereni":
Come sta la squadra e Calhanoglu?
"Stanno abbastanza bene, dopo Como ci siamo allenati bene. Abbiamo avuto problemi con Marcus che ha la febbre. Speriamo che domani sia al 100%. Calha da segni di stare bene fisicamente. L'ora a Como gli è servita e vediamo come starà domani"
Domani avrete 2 risultati su 3, che approccio vuole dai suoi?
"Non possiamo cambiare quanto di buono abbiamo fatto, la nostra identità. Dobbiamo esesre bravi a caapire i momenti, senza perdere quanto fatto di buono. Quello che ci ha permesso di avere buoni risultati".
L'Inter ha cambiato passo in modo netto
"E' un derby, sappiamo tutti quello che rappresenta per due squadre forti nella stessa città e con ambizioni grandi, dobbiamo mantenere quanto fatto di buono ed essere competitivi, una variante per esprimere al meglio la nostra crescita"
14:15 - Iniziata la conferenza stampa di Chivu
Chivu è pronto a presentarsi in conferenza stampa per rispondere alla domande sul derby. Il tecnico nerazzurro è alla sua seconda stracittadina, la quale questa volta ha un sapore diverso considerando la classifica in campionato. Alle ore 14:15 inizierà la conferenza stampa di Chivu, in vista del match in programma domani sera alle ore 20:45 allo stadio San Siro.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
