Brambati: "Tanti giocatori non da Juve, essere lì con l'Inter è un capolavoro di Allegri"
Nel suo intervento ai microfoni di TMW Radio, Massimo Brambati commenta il duello scudetto tra l'Inter e la Juventus, partendo dall'analogia tra Sinner (Juve) e Djokovic (Inter). Di seguito le sue parole: "Sul gruppo bisogna dare i meriti di Allegri, ad agosto se avessimo detto che arrivava quarta voleva dire fare il suo, essere attaccata all'Inter è davvero tanta roba. Tanti giocatori, presi singolarmente, non sono da Juventus, è invece Allegri è riuscito a farli rendere insieme. Ha fatto un grande lavoro e devi ammetterlo. Ha portato la Juve dove voleva lui alla fine, probabilmente anche agevolato da giocatori che non ci sono più e potevano dare fastidio, vedi Di Maria, Paredes, Bonucci e forse anche Pogba".
Andando in campo prima la Juve e magari vincendola, mette tanta pressione all'Inter?
"Sì. L'Inter avrà delle assenze, ma capita spesso questo. Alla Juve per esempio mancheranno Rabiot e Chiesa che, se stanno bene pesano, quanto Barella e Calhanoglu. E' logico che ci potrà essere pressione, ma il campionato è ancora lungo. E' vero che gioca l'Inter con la Fiorentina, poi ci sarà lo scontro diretto e poi la Roma, ma queste sono squadre con cui anche la Juve se la dovrà vedere più avanti. Non credo che se l'Inter non dovesse vincere ci sia qualcosa che non va. Ci sono ancora tanti punti in ballo e tante trappole. Le cose si decideranno a marzo e dipenderà anche dal passaggio turno in Champions dell'Inter. E poi se il Milan vince va a -3 dall'Inter, quindi devi anche guardare dietro".

