Spence dimostra una mentalità vincente: "Inghilterra terza? Volevamo vincere il Mondiale. Ma..."

Spence dimostra una mentalità vincente: "Inghilterra terza? Volevamo vincere il Mondiale. Ma..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:45News
di Michele Maresca

Djed Spence è il protagonista del Matchday Programme pubblicato dall'Inter, sul proprio sito ufficiale, in occasione della sfida casalinga di Serie A contro il Como. Il calciatore inglese ha iniziato la sua intervista concentrandosi sul suo idolo da bambino: "Mi piaceva molto Cristiano Ronaldo quando ero piccolo, provavo a imitarlo quando giocavo al Peckham Town: il mio primo gol è arrivato tanto tempo fa, ma ricordo che l'avevo segnato con una rovesciata. In quel momento ho sentito tantissima energia, correvo per il campo senza fermarmi!"

Un sogno ben cristallizzato nella propria mente: "Ho sempre voluto fare il calciatore, l'ho capito fin dalla prima volta in cui ho messo piede in un campo. Un allenatore che mi ha aiutato molto in carriera è stato Steve Cooper: con lui al Nottingham Forest abbiamo conquistato la promozione in Premier League, la prima vera vittoria importante della mia carriera".

Nessun dubbio sul passato nerazzurro: "Il mio giocatore preferito della storia dell'Inter è sicuramente Ronaldo, il Fenomeno. Mi piace molto l'Italia: quando giocavo al Genoa ero rimasto colpito dalle vibrazioni positive di questo Paese, dal clima e dall'ottimo cibo".

Poi, il segnale di una mentalità da vincente: "Il terzo posto al Mondiale? Non era il risultato che volevamo, puntavamo alla vittoria. L'Inghilterra però aveva fatto meglio solo nel 1966 quando vinse la Coppa: abbiamo avuto l'opportunità di fare la storia, è stata una bellissima emozione".