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Solet da braccetto destro o centrale? L'enigma da risolvere per dare forma al mercato

Solet da braccetto destro o centrale? L'enigma da risolvere per dare forma al mercatoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:15News
di Michele Maresca

Il nome su cui la dirigenza dell'Inter sembra aver deciso di concentrare interamente la sua attenzione, in vista del restyling da attuare nel reparto arretrato, è quello del francese Oumar Solet.

Il calciatore di proprietà dell'Udinese, ben disimpegnatosi nell'ultima stagione in Serie A, è stato individuato dai vertici e dallo staff tecnico del club meneghino come il profilo ideale per incrementare il tasso tecnico della difesa interista. Con l'elemento della duttilità - che gli consente di poter essere impiegato in ogni ruolo difensivo - a rappresentare un fattore non secondario nelle riflessioni dei nerazzurri.

L'enigma

Croce e delizia: per quanto la duttilità sia un aspetto positivo, a proposito del possibile impatto di Solet nella rosa nerazzurra, un elemento di difficoltà comunque emerge nel caso di specie. Se il transalpino dovesse essere acquistato con l'idea di un suo inserimento al centro della difesa, infatti, ciò significherebbe l'assenza di ulteriori movimenti nel mercato in entrata (in presenza di una conferma di Stefan De Vrij anche nella prossima stagione).

Uno scenario, quest'ultimo, che porterebbe con sé un inevitabile elemento di rischio: Solet si esalta da braccetto, posizione nella quale può far emergere le sue doti in termini di progressione, mentre sarebbe "adattato" in caso di impiego nell'asse centrale della retroguardia. Applicare quest'ultima ipotesi comporterebbe un azzardo, dunque, su cui l'Inter dovrà ragionare in maniera molto attenta prima di assumere una decisione definitiva al riguardo.