Verso Roma-Inter: Chivu incontra il suo passato, dai fischi alle scuse

Verso Roma-Inter: Chivu incontra il suo passato, dai fischi alle scuseTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 23:30News
di Matteo Rizzi

Al Flaminio, nel luglio 2007, Cristian Chivu indossa ancora la maglia della Roma ma viene già accolto da avversario: fischi, cori e insulti accompagnano ogni suo movimento. L'addio non è ancora ufficiale, ma il rapporto con una parte della tifoseria è ormai compromesso. Chivu era arrivato nella Capitale nell'estate del 2003, dopo essere stato capitano dell'Ajax. La Roma investì circa 18 milioni di euro per portarlo in Italia e il difensore diventò subito un punto fermo della squadra, formando con Walter Samuel una delle coppie difensive più apprezzate della Serie A.

La prima frattura con il pubblico arrivò nel 2005. Dopo l'1-1 contro lo Strasburgo in Coppa UEFA, Chivu parlò positivamente di Fabio Capello, allenatore che lo aveva voluto a Roma e che nel frattempo era passato alla Juventus. Quelle dichiarazioni non furono digerite da una parte della tifoseria e al suo ritorno da titolare all'Olimpico arrivarono i primi fischi.

Con Luciano Spalletti, però, Chivu tornò protagonista. Nella stagione 2006-07 contribuì alla conquista della Coppa Italia, vinta proprio contro l'Inter, prima di vivere l'ultima estate da giocatore giallorosso.Il contratto era in scadenza nel 2008 e il mancato rinnovo aprì un lungo braccio di ferro. Inter, Real Madrid e Barcellona si interessarono al difensore, che indicò però nei nerazzurri la propria destinazione preferita. La Roma cercò una cessione remunerativa, arrivando a minacciare di tenerlo fino alla scadenza pur di non accettare condizioni ritenute insufficienti.Il 27 luglio 2007 arrivò l'accordo con l'Inter. Chivu lasciò Roma dopo quattro stagioni e 85 presenze in Serie A, ma senza riuscire a ricucire lo strappo con parte della tifoseria.

Il destino volle che il suo debutto con l'Inter arrivasse proprio contro la Roma, nella Supercoppa italiana del 19 agosto 2007. La ferita, però, sarebbe rimasta aperta ancora per anni, fino all'episodio del 2010 dopo la finale di Coppa Italia, quando Chivu reagì agli insulti provenienti dagli spalti e fu poi costretto a chiedere scusa.