Pedullà: "Stones all'Inter è un colpaccio, anche per chi lo ha sottovalutato"
Nel suo editoriale per SportItalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato anche del nuovo colpo dell'Inter: l'inglese Stones. Le sue parole: "John Stones all’Inter è un colpaccio anche per chi in queste ore lo ha colpevolmente sottovalutato. Stiamo parlando di un leader vero, oltre che di un grande difensore centrale. Il suo ciclo al Manchester City è una sentenza, Guardiola spesso si aggrappava a lui nei momenti più delicati. E gli chiedeva non soltanto la blindatura difensiva ma anche una certa pulizia e autorevolezza nell’impostazione della manovra.
Chi ha celebrato Modric a 40 anni, tanto di cappello per una classe intatta, dovrebbe aggiungere qualche aggettivo roboante in più per JS. Intanto ne ha 32 e non 37, ha firmato per due anni e la sensazione è che in Serie A possa giocare fumando il sigaro e con gli infradito.
Stones avrebbe potuto scegliere tra quattro o cinque destinazioni, bizzarro il fatto che appena il giorno prima fosse stato accostato alla Juve senza che ci fosse una trattativa davvero impostata. Un aspetto determinante che abbia dimezzato le richieste di ingaggio rispetto a tre o quattro settimane fa. La richiesta iniziale era di circa 8 milioni a stagione (a parametro zero funziona spesso così), poi scesa a 6 per attestarsi sui 4 milioni più bonus.
A queste condizioni praticamente un affare, la sostenibilità si sposa benissimo con l’enorme personalità di John. E se dovessimo mettere un occhio sulla difesa nerazzurra, troveremmo un enorme salto in alto dell’asticella perché Stones si aggiunge ai vari Akanji, Bastoni, Bissech per quello che diventa un formidabile reparto anche in chiave europea.
Se poi dovesse aggiungersi Romero, il balzo sarebbe esponenziale e si farebbe fatica a trovare un reparto così granitico e competitivo in giro per l’intera Serie A".

