Palestra, parla l'ex allenatore: "Giocatore completo, sapevamo che da esterno avrebbe reso"
Marco Fioretto parla di Marco Palestra. L'ex tecnico dell'Atalanta Under 16 e Under 17, ora responsabile del settore giovanile del Mantova, ha espresso il commento sull'esterno nel mirino dell'Inter nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna di Tuttosport: "Giocava in mezzo al campo, possedeva una buona tecnica, però a volte nel traffico, soprattutto spalle alla porta, faceva un po' fatica negli spazi stretti. Secondo noi, perché poi è giusto parlare di staff, era un giocatore di talento, che se spostato sull'esterno avrebbe certamente reso.
Intravedevamo in lui questa bella corsa, che allora era ancora priva di forza, ma si vedeva che sarebbe diventata sempre più efficace. Così per capire se si potessero valorizzare ancora di più le sue qualità, lo abbiamo spostato sulla fascia". Su dove lo vede meglio, se in una difesa a quattro o un esterno di centrocampo a cinque, non ci sono dubbi: "Palestra è talmente completo che può fare entrambe le cose. Oggi può stare sia dietro in una linea a 4, sia agire come esterno di centrocampo, in 3-4-3, piuttosto che in un 3-5-2.
Marco ha la capacità di usare entrambi i piedi quasi nello stesso modo, sa sterzare, non a caso è un calciatore che ha realizzato un sacco di dribbling nella Serie A di quest'anno. Poi è velocissimo, quando parte, accelera: può andare a destra, come a sinistra, può crossare con entrambi i piedi e possiede delle notevoli abilità tecniche".

