Mistero LionRock: quando ha ceduto le quote? Posizione scomoda per l'Inter
Oaktree ha rilevato il 99.6% delle quote senza colpo ferire, dopo l'escussione del pegno per il prestito non pagato da Steven Zhang, ma quell'operazione ha fatto emergere un dato sin qui taciuto. Come svela il Corriere dello Sport, nella nota dell'Inter del 22 maggio appare chiaro come Steven Zhang fosse il proprietario anche delle quote inizialmente detenute dal socio di minoranza LionRock. Un passaggio di mano di cui non c'è mai stata comunicazione, nonostante un portavoce di LR abbia dichiarato che il fondo aveva cessato di essere azionista al momento del prestito erogato da Oaktree (maggio 2021).
Sino a qualche giorno fa, spiega il quotidiano, LionRock riportava però l'Inter tra le sue partecipazioni e presentava sul suo sito le foto dello scudetto. Non si capisce quando e come Great Horizon, controllante del club, abbia rilevato le quote: il suo capitale sociale è sempre stato esiguo e non c'è mai stata nessuna comunicazione di sorta. Complessa anche l'ipotesi che queste quote per tre anni siano state di un proprietario "silente", tanto inerte al punto da non lamentarsi verso Zhang per il mancato pagamento del prestito e la conseguente escussione. Uno scenario che potrebbe mettere a rischio l'Inter, come svela il CorSport stesso.
"Le norme federali - si legge - obbligano i club a comunicare trasferimenti di quote societarie superiori al 10%, pena l’ammenda o la penalizzazione di punti in classifica e lo stesso obbligo impongono le norme UEFA. La comunicazione non riguarda solo l’identità del proprietario diretto (in questo caso ISC SpA) ma il beneficiario effettivo apicale, cioè il soggetto al vertice della catena di controllo. Se non era LionRock, chi ne è stato per tre anni il proprietario? Forse Zhang ma quanto l’avrebbe pagata? E con quali risorse?".

