Marotta: "Un grazie alle proprietà straniere, immaginate cosa sarebbe successo a Inter e Milan"
Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, intervistato da Dazn nel format Giorgia's Secret di Giorgia Rossi, ha parlato anche dello stato attuale del calcio italiano: "La prima riforma che farei? Assistiamo ad una dispersione del talento, non per colpa di Gravina o Tavecchio... Oggi un ragazzino di 12 anni ha un amore morboso verso l'ipad o il cellulare, dobbiamo riportare il calcio obbligatoriamente nelle scuole come sport e che ci sia una maggiore competenza nei vertici federali nell'ambito dell'allenatore inteso come maestro. Dobbiamo migliorare il prodotto: servono 4 o 5 anni".
"Malagò l'uomo giusto dopo Gravina? Ritengo prioritario il ruolo della Serie A, deve essere ascoltata in modo maggiore. Non ci deve essere contrasto con la politica ma andare di pari passo. Sottolineo che la maggior parte proprietà sono straniere: ci affidiamo, meno male, a queste proprietà straniere. Immaginate una città come Milano se non fossero intervenute cosa sarebbe successo: da quando sono al vertice hanno garantito trofei, l'Inter ha vinto più del Milan ma il Milan ha vinto uno Scudetto. Grazie alle proprietà straniere, prima Zhang e poi Oaktree. Il cammino deve essere per mano con la politica che sicuramente ha un ruolo importante".

