Marotta in Regione: "Valorizzare i giovani?. Il calcio non è più popolare, va reso gratuito"

Marotta in Regione: "Valorizzare i giovani?. Il calcio non è più popolare, va reso gratuito"
martedì 9 luglio 2024, 10:09News
di Marco Corradi

Nell'Aula Consiliare di Palazzo Pirelli, la Regione Lombardia premia cinque società che si sono distinte nella stagione calcistica che si è appena conclusa: Atalanta, Como, Mantova, Alcione Milano e ovviamente l'Inter, rappresentata dal presidente e ad Giuseppe Marotta. Di seguito le sue parole alla premiazione, raccolte dalla nostra inviata: "Siamo qui per un'occasione importante, quella di premiare cinque società che, dal punto di vista imprenditoriale, hanno rappresentato con umiltà e onore la nostra Regione".

Si è parlato molto, dopo l'eliminazione della Nazionale, dell'utilizzo dei giovani: vediamo la Spagna coi 16enni, la Francia con Mbappé. Come possiamo colmare questo gap?

"Dopo questa eliminazione ci sono stati processi mediatici di ogni tipo. Il problema di questa carestia dal punto di vista della valorizzazione dei giovani parte da molto lontano, dal fatto che il calcio oggi non è più sport popolare come lo era una volta e anzi, è poco popolare. Bisogna ritornare a far sì che tutti i ragazzi possano approcciare questa disciplina sportiva senza nessun esborso. Il primo obiettivo è lo sport gratuito per tutti, perché è statisticamente provato che i talenti nascono nei ceti meno abbienti, che spesso non possono iscriversi alle rete da garantire alle singole squadre. La scuola può sopperire a questo problema, poi serviranno maestri e formatori. Nel Made in Italy ci sono tantissimi allenatori vincenti, la cosa può funzionare anche a livello giovanile".