Martinez e quel pizzico di superficialità! Il complesso? Finalmente quella sicurezza...
Pochi le apparizioni del Pepo Martinez nella passata stagione, la maggior parte delle quali facevano emergere solamente dubbi sui suoi mezzi. Sul finale di stagione gli è stata data la possibilità di mettere minuti dentro, eppure quei minuti si può quasi dire che li abbia sprecati, non a caso i nerazzurri per lungo tempo sono andati alla ricerca di un portiere, un numero 1 per questa stagione.
A poco meno di un mese dall'inizio del campionato, però, il bilancio è assolutamente positivo. Qualche errore di troppo? Forse nell'impostazione, ma tra i pali è una certezza assoluta e forse è quello che conta maggiormente. Non dimetichiamoci il motivo per cui Guardiola chiese esplicitamente Donnarumma come post Ederson, ovviamente non bisogna prendere alla lettere questo paragone ma il significato è simile, il tutto nonostante l'italiano non abbia qualità eccelse palla al piede, cosa che invece Guardiola prima vedeva come una priorità.
Il regalo contro il Real Madrid? Ovviamente non gli si può dare un voto positivo, anche perché l'Inter senza il raddoppio del Real avrebbe potuto continuare la partita con ritmi diversi e magari sarebbe anche riuscita a rimontare considerando le azioni create, ma quante parate ha comunque fatto. Pepo, tralasciando il regalo, è stato un muro tra i pali. Le diverse parate su Bellongham che già stava esultando per la rete e non solo, le parate contro il Napoli che hanno permesso ai nerazzurri di rimontare e conquistare i 3 punti. Insomma, il Pepo si è preso l'Inter e l'errore contro il Real Madrid non condizionerà la sua posizione.
Sarà ancora titolare, anche contro l'Udinese nel match di lunedì14 settembre...

