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Le critiche a Bonny non sono eccessive? Perché è giusto aspettarlo

Le critiche a Bonny non sono eccessive? Perché è giusto aspettarlo TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:00News
di Michele Maresca

Ange-Yoan Bonny è stato uno dei calciatori acquistati dall'Inter nella scorsa finestra estiva di calciomercato. L'obiettivo, alla base del suo ingaggio, era evidente: far crescere il francese - che già aveva dimostrato margini di crescita interessanti al Parma - in maniera graduale grazie agli insegnamenti di maestri come Marcus Thuram e, soprattutto, Lautaro Martinez.

L'impatto in nerazzurro è stato ottimale: tra gol e prestazioni convincenti, il calciatore transalpino si è dimostrato in grado di ricoprire un ruolo di rilievo nel contesto di una compagine che aspira a vincere trofei al termine della stagione.

Bonny e dei numeri da sottolineare

Seppur in leggera flessione, nella seconda metà dell'attuale annata, Bonny ha continuato ad essere un elemento a cui il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha inteso affidarsi per provvedere al bene della sua Inter. La convinzione è che, nonostante alcuni tratti di discontinuità (giustificabili, trattandosi della prima stagione in una grande squadra), il classe 2003 possa diventare una pedina sempre più strategica della rosa nerazzurra. Con l'obiettivo di arricchire, sin da quest'anno, un bottino che vede al momento raggiunta la quota 7 - di gol e assist stagionali.

Lo scenario

Bonny rappresenterà una delle componenti del reparto offensivo dell'Inter, nella prossima stagione. Insieme a lui vi saranno sicuramente Lautaro Martinez e Francesco Pio Esposito. Più incerto, invece, il futuro di Marcus Thuram, per il quale i nerazzurri aprono a una partenza in presenza di offerte ritenute consone rispetto al valore di mercato attribuito al francese.