Lautaro tra Scudetto e classifica marcatori: doppio obiettivo per evitare record negativi
Lautaro Martinez è al centro della volata finale dell’Inter, con lo Scudetto ormai a un passo e un traguardo personale ancora tutto da definire: la classifica marcatori. L’attaccante argentino, come riportato dal Corriere della Sera, guida la graduatoria dei bomber di Serie A con 16 reti, ma ha davanti ancora cinque partite per provare ad allungare e chiudere la stagione in vetta.
Un obiettivo che ha anche un risvolto statistico particolare: Lautaro rischia infatti di diventare il capocannoniere con il bottino più basso degli ultimi decenni. L’ultimo caso simile risale al 1991, quando Gianluca Vialli chiuse in testa con 19 gol. Da allora, nei campionati a 20 squadre, nessun vincitore è sceso sotto quota 21 reti, record stabilito da Alessandro Del Piero nella stagione 2007-08.
Il capitano nerazzurro, nel frattempo, sta lavorando ad Appiano Gentile per recuperare la miglior condizione in vista della sfida contro il Parma, potenzialmente decisiva per lo Scudetto. Il reparto offensivo dell’Inter ha comunque retto bene anche senza di lui: i nerazzurri hanno segnato 80 gol in 34 giornate, con una media di 2,35 a partita, leggermente calata proprio durante il periodo di assenza dell’argentino tra l’infortunio contro il Bodo/Glimt e il rientro contro la Roma.
Nel frattempo, Marcus Thuram ha assunto un ruolo sempre più centrale, arrivando a 12 reti in campionato grazie a un aprile particolarmente prolifico. Per la gara contro il Parma, però, è più probabile che Lautaro parta inizialmente dalla panchina, con la possibilità di entrare a gara in corso. Una scelta dettata dalla prudenza e dal calendario fitto: oltre alla corsa Scudetto, all’orizzonte ci sono la finale di Coppa Italia e l’impegno estivo con la nazionale argentina.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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