Lautaro manda l'Argentina in finale: l'ennesima risposta a chi dice che il Toro...
L'Argentina raggiunge la Spagna nella finale Mondiale in programma domenica sera. L'albiceleste difenderà dunque fino all'ultimo atto il titolo conquistato quattro anni fa in Qatar. Il sigillo sulla clamorosa rimonta della squadra di Scaloni nella semifinale di ieri contro l'Argentina lo ha messo Lautaro Martinez. Il Toro è entrato in campo al minuto 81, quando l'Inghilterra era ancora avanti 1-0, pochi minuti prima del gran gol di Enzo Fernandez. Nel secondo minuto di recupero, il Toro ha fatto scatenare la festa argentina con il colpo di testa vincente sulla pennellata di Leo Messi.
Lautaro è reduce da una stagione in cui ha messo a segno 17 gol in campionato, numero che gli è bastato per aggiudicarsi il titolo di capocannoniere della Serie A. Qualche problema fisico di troppo ne ha condizionato la stagione, che lo ha portato a saltare anche alcune delle partite crucuali, come quella con il Bodo/Glimt in Champions League. In questo Mondiale ha collezionato 3 gol, uno con la Giordania ai gironi e due pesantissimi contro la Svizzera ai quarti e quello di ieri sera che vale la seconda finale consecutiva per i suoi. A questo c'è anche da aggiungere il bellissimo assist per Enzo Fernandez che ha completato la pazza rimonta contro l'Egitto. Con buona pace di chi tende sempre a screditare il valore e l'importanza di questo giocatore, accusato spesso di non essere decisivo nelle gare che contano, contro gli avversari più importanti. Lautaro sfata per l'ennesima volta questo mito, dimostrando di essere incisivo anche da subentrato. Manca adesso l'ultimo passo che significherebbe secondo titolo Mondiale consecutivo, il modo migliore per avvicinarsi alla nuova stagione da capitano dell'Inter.

