La moviola di Inter-Parma: serata priva di controversie per Bonacina
Serata complessivamente tranquilla per Kevin Bonacina, arbitro designato per Inter-Parma Serie A 2026, affiancato dagli assistenti Preti e Palermo, con Massimi quarto uomo e il VAR composto da Marini e Di Paolo. Una gara gestita con sicurezza, caratterizzata da pochi episodi controversi e da un solo cartellino giallo estratto.
Nel primo tempo, al 30’, nessun dubbio sul tocco di Ndiaye sul tiro di Denzel Dumfries: il contatto è con il petto e non genera proteste. Poco dopo, giusta l’interruzione per il colpo alla testa subito da Circati in uno scontro con Marcus Thuram. Qualche incertezza invece al 36’, quando Nicolussi Caviglia conquista un corner su un tocco non chiarissimo di Alessandro Bastoni.
Nella ripresa, regolare il gol del vantaggio dell’Inter al 46’: Thuram parte in posizione corretta sul filtrante di Piotr Zielinski e batte Suzuki senza irregolarità. Al 64’ arriva l’unico giallo della gara, proprio per Zielinski, punito per un intervento imprudente su Strefezza.
Al 73’ episodio da moviola in area nerazzurra: il Parma chiede timidamente un rigore per un presunto tocco di mano, ma Bonacina lascia correre e il VAR conferma la decisione. Regolare anche il raddoppio all’80’ firmato da Henrikh Mkhitaryan, con Lautaro Martinez tenuto in gioco da Troilo al momento dell’assist.
Corretto infine l’annullamento del gol del Parma all’85’ per fuorigioco di Almqvist e giusta la decisione al 90’: la conclusione di Davide Frattesi non supera completamente la linea, come confermato dalla Goal Line Technology.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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