Inter, Solet ha tutto per essere un grande colpo: ecco alcuni dati che lo dimostrano
Dopo aver sperato in una rottura tra la Roma e Gianluca Mancini che però non è arrivata, visto che il difensore italiano è sempre più vicino al rinnovo di contratto con il club giallorosso, l'Inter ha scelto Oumar Solet come rinforzo in difesa. I nerazzurri hanno incontrato l'Udinese per accelerare nella trattativa che presto può portare il classe 2000 a Milano.
La distanza tra le parti c'è ancora - richiesta di 25 milioni e offerta da 20-22 più bonus con la formula del prestito di riscatto - ma filtra ottimismo per la chiusura dell'affare per regalare a Cristian Chivu un nuovo difensore dopo gli addii di Acerbi e Darmian. L'Inter vuole aggiungere Solet alla difesa che vedrà confermati Bastoni, Akanji e Bisseck, mentre la dirigenza è ancora in attesa della risposta di De Vrij alla proposta di rinnovo attuale.
Inter vicina a Solet: ecco cosa può portare alla squadra nerazzurra
Oltre alla solidità difensiva, Solet porterebbe alla squadra di Chivu tanta fisicità e soprattutto abilità nella fase di possesso. In Serie A il francese ha chiuso al secondo posto nell'ultimo campionato per duelli a terra vinti e quarto per contrasti andati a buon fine, ma il dato eccellente riguarda l'altra qualità: Solet ha chiuso primo nella classifica dei difensori centrali con il maggior numero di dribbling riusciti nei top 5 campionati. Una certezza in costruzione che garantisce intensità e gamba, oltre ad un'ottima tecnica individuale. In più l'ex Salisburgo può giocare in tutti i ruoli della difesa a 3. Il prototipo del difensore moderno. Insomma, è chiaro che Solet può essere un colpo importante per l'Inter.

