Inter-Napoli, trasferta vietata ai tifosi campani ma non solo
Inter-Napoli del 5 settembre a San Siro sarà accompagnata da importanti limitazioni alla vendita dei biglietti. Il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia ha disposto il divieto di acquisto per i tifosi del Napoli residenti in Campania, estendendo il provvedimento anche ai residenti nella provincia di Genova.
Una decisione particolare, almeno apparentemente, che nasce dalle valutazioni delle autorità sul fronte dell'ordine pubblico e dai rapporti tra le tifoserie organizzate coinvolte.
Il provvedimento tiene conto soprattutto dei rapporti storicamente delicati tra le curve di Inter e Napoli, diventati ancora più tesi dopo gli scontri del 26 dicembre 2018, prima della sfida di San Siro, nei quali perse la vita l'ultrà nerazzurro Daniele Belardinelli.
A pesare sulla decisione c'è però anche il rapporto tra le tifoserie organizzate napoletana e genoana. Da qui l'estensione del divieto alla provincia di Genova, con l'obiettivo di evitare che gruppi rossoblù possano raggiungere Milano insieme ai sostenitori partenopei e aggirare di fatto le restrizioni imposte ai residenti in Campania.
IL PRECEDENTE
Non si tratta peraltro di una decisione senza precedenti. Lo stesso provvedimento era stato adottato in occasione di Inter-Napoli dell'11 gennaio 2026, quando il prefetto di Milano aveva imposto limitazioni analoghe.
Alla base c'erano anche gli episodi avvenuti nelle settimane precedenti a Genova, dove, secondo le ricostruzioni dell'epoca, durante un'aggressione ai danni di tifosi interisti sarebbe stata segnalata la presenza di esponenti del tifo organizzato napoletano.
Il precedente ha quindi contribuito a consolidare il particolare asse Milano-Napoli-Genova, considerato dalle autorità nelle valutazioni relative alla sicurezza.
Per la sfida del 5 settembre, il settore ospiti di San Siro sarà dunque accessibile esclusivamente ai possessori della fidelity card del Napoli sottoscritta prima del 1° agosto 2026. Anche in questo caso resta in vigore la doppia limitazione territoriale: il possessore della tessera non dovrà essere residente né in Campania né nella provincia di Genova.

