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Cambia la forma, non la sostanza: come il modello Stankovic è stato replicato con Topalovic

Cambia la forma, non la sostanza: come il modello Stankovic è stato replicato con TopalovicTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:45Calciomercato
di Michele Maresca

L'Inter ha deciso di cedere il centrocampista Luka Topalovic alla Carrarese, squadra che milita in Serie B da questa stagione. La formula è quella del prestito con riscatto e controriscatto, così da conservare il controllo sul giocatore.

La trattativa, che verrà chiusa e formalizzata nelle prossime ore, risponde a una strategia ben precisa che la dirigenza del club meneghino ha deciso di intraprendere con riferimento ai giovani su cui punta per il futuro. 

Il piano

Nella sostanza, l'idea può essere riassunta in questi termini: trasferimento del giovane calciatore, in questione, a una squadra che possieda gli strumenti per valorizzarlo (livello non mediocre, allenatore incline a lavorare con i giovani, garanzia di un adeguato minutaggio); monitoraggio dell'effettivo impiego del giocatore da parte del club cui è stato ceduto in prestito, così da riportarlo a casa nell'eventualità di uno scenario difforme da quanto auspicato (ciò solo in caso di prestito, non di cessione con opzione per il riacquisto); controriscatto o riacquisto, a seconda della formula adoperata, per permettere al giocatore di indossare nuovamente il nerazzurro in vista di un'affermazione nel contesto della squadra meneghina.

Ciò, ovviamente, non prescinde dal rendimento mostrato dal calciatore in questione nel club in cui si è precedentemente trasferito: perché, per diventare un'opzione concreta per una big come l'Inter, occorre dimostrare di appartenere a un livello non comune.