Inter, incontro con Chivu nei prossimi giorni. Sul tavolo le linee guida per il futuro
Il mercato aprirà ufficialmente a luglio, ma le squadre si costruiscono adesso, in primavera. Nei prossimi giorni, secondo quanto riportato da SportMediaset, è atteso un confronto tra Cristian Chivu, dirigenza e proprietà. Un incontro che potrebbe delineare le linee guida del futuro, anche se le indicazioni emerse finora sembrano già piuttosto chiare: il tecnico è pronto a spingere su quel cambio di modulo che aveva in mente già dalla scorsa estate.
Verso l’addio al 3-5-2
Il 3-5-2 ereditato da Inzaghi ha garantito risultati importanti, anche grazie a un gruppo che lo conosceva alla perfezione. Tuttavia, dopo sei stagioni e con diversi senatori - da de Vrij ad Acerbi, passando per Mkhitaryan e forse Calhanoglu e Dumfries - pronti a salutare, l’idea di una svolta tattica appare quasi inevitabile.
In questo scenario, la difesa a quattro rappresenta una scelta naturale. L’eventuale partenza di Bastoni priverebbe la squadra di un vero regista difensivo, mentre Carlos Augusto, adattato fin qui da braccetto, sembra avere caratteristiche più adatte a una linea a quattro. Lo stesso discorso vale per il profilo di Palestra. A centrocampo, l’eventuale arrivo di un mediano di sostanza - come Koné - aprirebbe alla possibilità di una coppia davanti alla difesa, con Barella o Aleksandar Stankovic al suo fianco. Da qui, il passo verso un assetto con tre giocatori alle spalle della punta è breve: il 4-2-3-1 prende forma.
Nuovi equilibri in attacco
Anche le mosse offensive sembrano andare nella stessa direzione. L’interesse per Diaby, già avviato a gennaio e destinato a riaccendersi, porta verso un esterno offensivo puro, poco compatibile con il 3-5-2. Al limite, si potrebbe virare su un 4-3-3.
Nel 4-2-3-1, però, si aprirebbe uno scenario intrigante: Lautaro Martinez potrebbe agire da regista offensivo alle spalle di Pio Esposito, sfruttando visione e capacità di legare il gioco. In alternativa, quel ruolo potrebbe essere occupato da Zielinski. Sugli esterni, Dimarco avrebbe maggiore libertà di spinta, mentre Marcus Thuram e Bonny rappresenterebbero soluzioni duttili, capaci di adattarsi a più ruoli.
Il futuro è ancora da scrivere, ma una cosa appare chiara: il prossimo mercato interista potrebbe segnare una rottura netta, sia per gli uomini sia per le idee. Prima, però, c’è un presente da difendere: lo scudetto e la Coppa Italia.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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