TuttoSport conferma L'Interista - L'Inter vuole rinnovare il centrocampo con Koné e un ritorno

TuttoSport conferma L'Interista - L'Inter vuole rinnovare il centrocampo con Koné e un ritornoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Primo piano
di Michele Maresca

Non vi sono dubbi: l'Inter vuole dedicare la prossima sessione estiva di mercato alla rifondazione della sua rosa. Un obiettivo che passa, sicuramente, anche dal rinnovamento del centrocampo, reparto in cui occorre conservare il necessario e aggiungere ciò che manca per poter essere effettivamente completi.

In tal senso, una delle richieste rivolte dal tecnico nerazzurro Cristian Chivu alla sua dirigenza è di aggiungere centimetri e muscoli a centrocampo: un proposito da raggiungere grazie ad alcuni innesti mirati che possano consentire, all'allenatore rumeno, di attuare concretamente il proprio disegno sul rettangolo verde.

I nomi confermati

A proposito delle figure con cui l'Inter potrebbe plasmare il suo centrocampo, in linea con le esigenze di Chivu, l'edizione odierna di TuttoSport ha confermato ciò che la redazione de L'Interista racconta da mesi: le due pedine "muscolari" cui pensa l'Inter sono Manu Koné e Aleksandar StankovicDue calciatori che non possono essere definiti soltanto di "quantità", data la loro capacità di giocare con la squadra partecipando alla manovra. Certamente il francese è diverso da Hakan Calhanoglu, ad esempio, in quanto meno orientato a dominare il gioco, ma il passaggio al 3-4-2-1 rende meno rilevante tale ragionamento.

Con il nuovo assetto tattico, che Chivu vorrebbe sposare a partire dalla prossima stagione, l'Inter si appresta infatti a giocare senza un vero "play", a differenza di quanto avvenuto nelle 4 stagioni di marca Simone Inzaghi. Da ciò derivano diverse funzioni attribuite ai calciatori chiamati ad agire in mediana: maggior rapidità di gioco e minor tempo dedicato a pensare alla giocata. Ecco perché, per attuare la svolta, i profili desiderati dalla dirigenza nerazzurra rispondono a un prototipo differente da quello che emerge nei casi avuti ora in casa dai meneghini.