Inter campione d'Italia 2026, le tappe del trionfo nerazzurro: la svolta dopo il derby d'andata
E' finalmente arrivata la matematica: l'Inter è campione d'Italia per la stagione 2025/2026, si tratta del 21esimo tricolore conquistato nello storia del club nerazzurro. La squadra di Chivu ha trionfato al termine di una stagione iniziata con più di qualche perplessità sulla scelta del tecnico rumeno, a cui sono seguite anche delle difficoltà iniziali non da poco. Ripercorriamo insieme le tappe principali del percorso che ha riportato Lautaro e compagni sul tetto d'Italia a distanza di due anni dall'ultima volta.
2 sconfitte nelle prime 3: le prime critiche
Il campionato dell'Inter si è aperto nella maniera più convincente possibile, con il 5-0 rifilato al Torino a San Siro alla prima giornata il 25 agosto. Poi le prime difficoltà per la squadra di Chivu, che cade nelle successive due gare contro Udinese e soprattutto Juventus, nella prima gara al rientro dalla sosta per le Nazionali. Due sconfitte che hanno alimentato ulteriormente la lunga serie di perplessità che già circondavano Chivu e la sua truppa, considerata ancora non guarita dopo il tremendo finale della stagione scorsa.
7 vittorie e 2 sconfitte: il nodo scontri diretti
Dopo il Ko contro i bianconeri la stagione dell'Inter inizia a prendere una piega diverso rispetto all'avvio: arrivano infatti 7 vittorie nelle successive 9 gare. Le uniche due sconfitte arrivano a Napoli, tra le polemiche arbitrali, e nel derby contro il Milan, deciso dal gol vittoria di Pulisic. Passi falsi che arrivano in concomitanza con una frenata anche in Champions League, proprio quando il calendario europeo ha iniziato a mettere i nerazzurri di fronte ad avversari di alto livello. Da qui la critica principale mossa alla squadra di Chivu: lo scarso rendimento negli scontri diretti, anche se in molti dimenticano, ad esempio, la vittoria in casa della Roma.
La svolta fino al derby di ritorno
Il vero cambio di passo della squadra di Cristian Chivu arriva proprio dopo il derby perso contro i rossoneri. I nerazzurri collezionaeranno ben 14 risultati utili consecutivi, frutto di 13 vittorie ed un solo pareggio, quello a San Siro contro il Napoli. Tra le più pesanti il netto 4-0 al Como, l'importante vittoria a Bergamo nell'ultima del 2025, e soprattutto il successo nel derby d'Italia contro la Juventus, deciso dal gol vittoria di Zielinski, anche se di quella partita si ricorderà solamente la famosa simulazione di Bastoni che provocò il rosso a Kalulu
Il marzo senza vittorie
Il momento di maggiore difficoltà arriva a marzo, chiuso senza vittorie. Il gol di Estupinan nel derby di ritorno interrompe il filotto nerazzurro, poi i due pareggi contro Atalanta e Fiorentina rischiano di riaprire i giochi, anche se le inseguitrici inciampano più di una volta. Questo permette ai nerazzurri di arrivare all'ultima sosta per le Nazionali della stagione comunque ampiamente padrona del suo destino.
Le vittorie su Roma e Como e l'allungo definitivo
Gli appuntamenti decisivi saranno le due sfide che attendevano l'Inter ad inizio aprile: gli incroci contro Roma e Como. Con i giallorossi Chivu ritrova Lautaro dopo l'infortunio, e la squadra di Gasperini viene travolta per 5-2 sotto i colpi del Toro e di un ritrovato Thuram. Poi, una settimana più tardi a Como la rimonta che probabilmente chiude definitivamente i discorsi: l'Inter va sotto 2-0, ma ribalta la partita soprattutto grazie alla doppietta di Dumfries. I nerazzurri vinceranno 4-3, facendo registrare lo strappo decisivo grazie alle sconfitte del Milan con l'Udinese e del apri del Napoli a Parma. Servono poi la vittoria col Cagliari, il pareggio col Torino, e il successo di ieri sera con il Parma per far partire la festa Scudetto.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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