Insidia sintetico a Bodø per l'Inter, ma c'è un precedente incoraggiante
C’è un piccolo campanello d’allarme in casa Inter alla vigilia dell’andata dei playoff di Champions. A preoccupare non è solo l’avversario, ma anche il terreno di gioco: l’erba artificiale del Bodø/Glimt, sulla quale i nerazzurri scenderanno in campo questa sera.
Nei video circolati ieri sui social si vede Cristian Chivu testare il campo sintetico, un dettaglio che racconta quanto l’aspetto ambientale sia tutt’altro che secondario. Ma sarebbe un errore ridurre i norvegesi alla sola particolarità del terreno: le recenti vittorie contro Manchester City e Atlético Madrid certificano il valore e il talento della squadra scandinava.
Eppure, c’è un precedente che può strappare un sorriso ai tifosi interisti. Il 23 ottobre 2024, a Berna, la squadra allora guidata da Simone Inzaghi si impose 1-0 contro lo Young Boys, grazie a un gol al 93’ di Marcus Thuram. Anche in quell’occasione si giocava su un sintetico: segnale che Lautaro e compagni sanno adattarsi e portare a casa il risultato.
Le differenze, però, sono evidenti. Quella era una gara della League Phase, con margine di errore. Stavolta si tratta di una sfida a eliminazione diretta: un passo falso può pesare in modo decisivo.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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