Gravina e la finale di Champions in Russia: "Ceferin non considera spostamento per ora"
Dopo l'invasione russa in Ucraina, in bilico c'è pure la finale di Champions League che si dovrebbe tenere il prossimo 28 maggio a San Pietroburgo. In attesa del summit straordinario della Uefa, sul tema si è espresso pure Gabriele Gravina, numero uno della Figc. "I rischi in questo momento non sono valutabili, il messaggio politico ovviamente richiede una riflessione molto approfondita - le sue parole -. Ceferin mi sembra escluda per ora ogni ipotesi di spostamento, dobbiamo aspettare gli eventi e poi sarà il comitato esecutivo, nella persona del presidente Ceferin, ad adottare una decisione definitiva".
Pubblicità
News
Le più lette
Primo piano

