Il primo derby d'Italia giocato da 'professore'. Bovio spicca per personalità e numeri
L'Inter ha superato la Juventus con il risultato di 2-1 nell'amichevole di Perth che ha chiuso l'esperienza australiana della compagine nerazzurra nella preason estiva.
Ad andare a segno sono stati i soliti Federico Dimarco e Andy Diouf, i due mattatori della preason, con il gol nel finale di Francisco Conceicao che è servito soltanto a evitare un match senza reti per i bianconeri.
Match da protagonista
Ma a spiccare per il rendimento ottimale garantito durante la sfida contro il club piemontese è stato Leonardo Bovio, il classe 2008 che il tecnico Cristian Chivu ha deciso di schierare dal primo minuto nella convinzione che fosse all'altezza del compito affidatogli. Tale consapevolezza si è mostrata giusta, stante la maturità e la personalità con cui il canterano nerazzurro ha disputato la gara contro la squadra allenata da Luciano Spalletti. Non vi è dubbio che un'amichevole non possa fondare giudizi - che sarebbero naturalmente affrettati - in vista del futuro, ma può dare un'indicazione iniziale circa il tipo di giocatore che Bovio può diventare.
I numeri
I dati del match testimoniano il valore primario della prestazione offerta da Bovio sul prato verde di Perth. Di seguito alcune statistiche concernenti il piano difensivo:
50/55 Passaggi Riusciti (91%)
8 Contributi difensivi
2 Recuperi
2 Intercetti

