Coppa Italia, non solo la finale: l’effetto domino sull’Europa
Oggi e domani si decidono le finaliste della Coppa Italia 2025/26, ma la posta in palio va ben oltre il trofeo del 13 maggio. Le semifinali di ritorno, infatti, avranno un impatto diretto anche sulla corsa europea in Serie A. Se per le prime quattro, già lanciate verso la Champions League, non cambierà nulla, lo scenario è completamente diverso per chi lotta tra Europa League e Conference. Il motivo è semplice: la vincitrice della Coppa Italia conquista automaticamente un posto in Europa League, a meno che non sia già qualificata tramite il campionato.
Tenendo fuori l’Inter, ormai sicura della Champions, molto dipenderà da chi alzerà il trofeo tra Como, Atalanta e Lazio. Oggi la classifica vede Como e Roma a quota 58 punti (zona Europa League), Atalanta più indietro e Lazio ancora in corsa ma fuori dalle posizioni europee.
GLI SCENARI
Se a vincere fosse una squadra già dentro le prime posizioni (come il Como), la classifica non subirebbe modifiche: quinto e sesto posto varrebbero l’Europa League, settimo la Conference. Discorso diverso in caso di successo di Atalanta o Lazio. In quel caso, una delle due si garantirebbe l’Europa League tramite coppa, “spingendo” più indietro le altre squadre in classifica. Il rischio concreto è che la settima classificata resti fuori da tutte le competizioni europee, come già accaduto nella scorsa stagione.
Il quadro inizierà a chiarirsi dopo le semifinali, ma la situazione resterà fluida fino all’ultima giornata di campionato. Con distacchi ridotti e diversi scontri diretti ancora da giocare, ogni risultato può cambiare gli equilibri.
Tradotto: la Coppa Italia non decide solo un trofeo, ma può riscrivere anche la mappa europea della Serie A.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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