Condò: "Inter, che errore con Bonucci. Mancini punterà su Bastoni"
Attraverso le colonne de La Repubblica, il giornalista Paolo Condò analizza così il trionfo dell'Italia a Euro 2020, soffermandosi però anche sui tanti errori commessi dalle big italiane che hanno lasciato andare via dei giocatori troppo a cuor leggero: "Si può dire che Donnarumma sia stato l'unico predestinato riconosciuto fin da quando era in fasce, gli altri hanno dovuto percorrere numerose vie traverse - e questo li ha certamente fortificati - prima di godersi in molti casi una rivincita - ha esordito -. Non c'è vivaio di grande club esente da questa Spoon River, perché il Milan non ha capito cosa fosse Locatelli, l'Inter ha sacrificato subito Bonucci (oltre a Zaniolo) e la Juve non ha mai dato una chance a Immobile: quando gli errori di valutazione si verificano ovunque vuol dire che è sbagliato il sistema, è sbagliata la cultura che ha fatto della Serie A il cimitero degli elefanti d'Europa, e che adesso i ragazzi rifiutati o non abbastanza aspettati hanno reso il campionato dei campioni d'Europa. Che se poi la strategia di cercare all'estero il vecchio campione avesse prodotto nel tempo marce trionfali, o almeno decenti, dei nostri club nelle coppe, si potrebbe discutere in serenità se il gioco valga la candela: ma sono tre anni che in Champions arriviamo al massimo ai quarti di finale, e dunque c'è poco da discutere".
In difesa sarà fondamentale trovare un'alternativa a Giorgio Chiellini: "L'usura fisica è purtroppo evidente sia nella Juve che in Nazionale, e da settembre Mancini dovrà dare grande spazio a Bastoni per aggiungere spessore al suo talento cristallino".

