Chivu rinnovo e progettualità: il piano con la società

Chivu rinnovo e progettualità: il piano con la societàTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00News
di Matteo Rizzi

Un ciclo si è chiuso, un altro è già partito. Dopo il doblete conquistato alla guida dell’Inter , Cristian Chivu guarda già avanti e prepara l’assalto a un nuovo traguardo: vincere ancora. L’obiettivo del tecnico nerazzurro è chiaro, riportare continuità a una squadra che vuole dominare in Italia e tornare competitiva anche in Europa.Chivu ha già eguagliato José Mourinho vincendo il campionato al primo anno sulla panchina interista e ora punta a seguirne le orme centrando il bis in Serie A. L’ultimo allenatore riuscito a confermarsi in Italia è stato Massimiliano Allegri con la Juventus, capace di aprire un ciclo durato cinque campionati consecutivi tra il 2014 e il 2019, quattro dei quali sotto la gestione di Beppe Marotta. Dal 2020 nessuna squadra è più riuscita a difendere il titolo.

L’Inter però è convinta di aver trovato la figura giusta per consolidare il proprio dominio. Come riporta la Gazzetta dello Sport, Il rinnovo di Chivu fino al 2028 viene considerato soltanto una formalità: manca ancora l’intesa definitiva sulla struttura tra parte fissa e bonus, ma l’accordo dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 milioni più premi. Dopo una stagione chiusa con scudetto e Coppa Italia, Marotta si gode una scommessa vinta ben oltre le aspettative. Le ambizioni, però, non si fermano ai confini italiani. In stretto contatto con Chivu, la dirigenza formata da Marotta e Piero Ausilio sta lavorando per rinforzare ulteriormente la rosa. Sul tavolo ci sarebbero circa 50 milioni di budget per i cartellini, cifra destinata a crescere con eventuali cessioni considerate non strategiche come quelle di Davide Frattesi o Luis Henrique. Attenzione anche ai big: Denzel Dumfries potrebbe partire in caso di clausola esercitata, mentre eventuali offerte fuori mercato per Yann Bisseck o Alessandro Bastoni verrebbero valutate.

La delusione europea contro il Bodø/Glimt nei playoff resta ancora viva e rappresenta uno stimolo importante. Chivu vuole sfruttare proprio quella ferita per alimentare la fame del gruppo e riportare l’Inter competitiva anche fuori dall’Italia.In Serie A, comunque, i nerazzurri ripartiranno da favoriti. Salvo stravolgimenti di mercato, la rosa interista appare superiore alla concorrenza e potrà contare anche su un’estate meno pesante rispetto ad altre big: tra Mondiale e impegni internazionali saranno soltanto sette o otto i giocatori coinvolti negli Stati Uniti. A metà luglio, nel ritiro in Germania e nella prima amichevole contro il Manchester City, Chivu avrà già a disposizione un gruppo ampio su cui lavorare. Anche grazie agli azzurri rimasti a casa dopo la mancata qualificazione mondiale. 

L’allenatore rumeno resterà comunque coinvolto quotidianamente nelle strategie del club anche durante le vacanze. Il suo peso nelle decisioni è già evidente: il rinnovo di Henrikh Mkhitaryan, vicino all’ufficialità, è stato fortemente sostenuto proprio da Chivu, che ha convinto il centrocampista armeno a proseguire la carriera nonostante i dubbi legati al ritiro.