Chivu: "Il mercato mi crea disturbi mentali, non vedo l'ora che finisca. Contento del gruppo"
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha commentato il vincente 4-1 al debutto in campionato dei suoi contro il Monza. Ecco le sue parole riportate da TMW:
Le chiedo un commento sul 4-1 e su Diouf MVP.
"Abbiamo faticato nel primo tempo, merito dell'avversario. Abbiamo avuto frenesia nonostante l'1-0 arrivato in freta. Siamo andati in confusione e il Monza non ci ha permesso di fare il nostro gioco. Ci siamo innverositi. Poi abbiamo trovato lucidità e serenità nelle individualità e nel gruppo. Dopo il 2-1 abbiamo fatto quello che dovevamo fare dall'inizio".
Bonny oggi è entrato bene, l'eventuale ingresso di un altro attaccante può dargli ulteriore spinta?
"Bonny cerca di migliorarsi come gli altri e mi fa piacere avere quattro attaccanti che cercano di migliorarsi, e che i giovani abbiano Lautaro come esempio. Bonny e Pio ormai sono abituati. Noi siamo tutti contenti del loro lavoro, cosi come di Idrissou e di Mosconi. Siamo contenti di tutto il gruppo e della nostra rosa".
Perché un mese fa aveva detto "pazza idea" rispetto a Diouf a destra. Pensa che Pavard possa fare quel ruolo?
"Pazza idea perché non ha mai fatto il quinto. A me per caratteristiche piace, va sempre alla ricerca dell'uno contro uno. E' una soluzione in più che noi dobbiamo avere soprattutto a piede invertito. Oggi è andato sul suo piede debole sul gol di Pio. E' stato timidino ma sono stra felice di averlo. Benji (Pavard ndr.) è meglio da terzo perché ha la pulizia nel dai e vai, dà solidità in fase difensiva e non ho mai pensato a lui come quinto".
Mancano dieci giorni alla fine del mercato, manca qualcosa alla rosa?
"Io non parlo di mercato, ho un gruppo che dà l'anima ogni giorno. Tutti hanno voglia di alzare il livello. Il mercato è quello che è e io non vedo l'ora che finisca. Mi crea un sacco di disturbi mentali, non vedo l'ora che finisca. Il presidente è stato molto chiaro, noi sappiamo che ci prendiamo cosa abbiamo fatto stasera. Analizzeremo cosa abbiamo fatto male consapevoli di non essere al 100% dal punto di vista fisico".

