Chivu blinda Martinez e lo difende, Provedel scalpita
Il Corriere dello Sport concentra l'attenzione sulla posizione di Josep Martinez, finito sotto osservazione dopo gli errori delle ultime partite ma ancora saldamente al centro del progetto tecnico dell'Inter. Un dato, però, aiuta a leggere diversamente il momento difensivo dei nerazzurri: tutti gli 8 gol incassati finora dall'Inter sono nati o sono stati favoriti da errori individuali, spesso anche concatenati tra loro. È successo anche sul secondo gol dell'Udinese, quando prima dell'incertezza di Martinez erano arrivati gli errori di Diouf, Akanji e Zielinski.
Per questo motivo, in casa Inter non c'è alcuna intenzione di mettere in discussione il portiere. "Lo difenderò fino alla morte. Pepo non è mai stato un problema e non sarà mai un problema", ha ribadito Cristian Chivu. La linea dell'allenatore è chiara: Martinez sarà regolarmente tra i pali contro la Roma.
Cambiare portiere immediatamente dopo un errore non rientra infatti nella filosofia di Chivu. Il rischio sarebbe quello di togliere ulteriore fiducia al giocatore, impedendogli anche di avere immediatamente l'occasione per riscattarsi.bUn principio già applicato in passato con Yann Sommer. Dopo una partita contro la Juventus nella quale il portiere svizzero aveva avuto responsabilità evidenti su due delle quattro reti subite, Chivu aveva comunque continuato a schierarlo senza mettere in discussione le gerarchie.
Alle spalle di Martinez c'è ora Ivan Provedel, arrivato per garantire un'alternativa affidabile. L'ex portiere della Lazio avrà certamente spazio nel corso della stagione e, secondo il quotidiano, avrebbe potuto debuttare già contro l'Udinese. Dopo l'errore di Martinez a Madrid, però, cambiare immediatamente sarebbe stato considerato controproducente. Provedel dovrà quindi attendere ancora un po'. Contro la Roma toccherà nuovamente a Martinez, con la piena fiducia di Chivu e una nuova occasione per lasciarsi alle spalle le ultime incertezze.

